MotoGP Assen, Valentino Rossi: “E’ una prima fila speciale!”

Valentino Rossi conquista la prima fila al GP di Assen e reagisce alla caduta nella FP4: "Ci vuole anche un po' di fortuna".

30 giugno 2018 - 13:58

Valentino Rossi stupisce ancora dopo quattro turni di prove libere non particolarmente brillanti. Nella Q2 del GP di Assen il Dottore si gioca la carta fattore campo e dispiega tutta la sua esperienza per strappare la prima fila e firmare 1’32″850, a soli 59 millesimi dalla pole di Marquez, a 18 millesimi da Crutchlow (qui cronaca e tempi della qualifica)

PRIMA FILA “SPECIALE” – Il sabato olandese sembrava destinato ad un risultato poco incoraggiante per il il pilota di Tavullia, a causa della caduta in curva 7 nella FP4 che gli ha fatto perdere feeling con la sua M1. Ma nelle fasi finali, con la seconda gomma, piazza un ottimo crono che lascia ben sperare per la gara di domani. La vittoria sarà impresa ardua, ma il podio è un obiettivo concreto. “Arrivo da un week-end dove sto guidando bene e mi trovo bene con la moto e con le gomme – ha dichiarato Valentino Rossi a Sky Sport MotoGP -. Secondo me è stato molto importante fare tre giri con la prima gomma, perchè prima sono caduto, poi purtroppo ho dovuto fare la seconda uscita con la dura sul davanti, ho perso un po’ di feeling. Allora ho fatto tre giri all’inizio della qualifica e lì ho ripreso le mie linee, ho compreso come fare e alla fine è un gioco di chi aspetta di più, avevo un buon grip con la seconda gomma… In certe situazioni ci vuole anche un po’ di fortuna”.

ELETTRONICA E CONTROLLO DI TRAZIONE – Il compagno di squadra Maverick Vinales pareva avesse qualcosa in più con la sua M1, ma l’esperienza non è acqua… “L’FP4 è stato il turno più difficile per me. A parte la caduta non ero tanto veloce. Quindi è stata una prima fila speciale. Siamo stati bravi a fare una piccola modifica per la qualifica e ho fatto una buona strategia, perchè ho fatto tre giri per prendere il mio ritmo da solo e l’ultimo giro era per tutto o niente“, ha aggiunto Valentino Rossi. Le curve di Assen giocano a favore della M1, come pronosticato alla vigilia del week-end, ma la Honda di Marc Marquez ha ribadito di essere un passo avanti a tutti. nella lotta al podio sarà fondamentale adottare la miglior strategia gomme al posteriore, perchè le tre mescole sembrano molto simili. Resta però quel gap tecnico sbandierato da inizio stagione: “Siamo in svantaggio a livello elettronico rispetto alla Honda e alla Ducati, loro riescono ad aprire il gap più velocemente di noi, hanno un controllo di trazione che funziona meglio e quindi è qui che dobbiamo migliorare“.

TELEMETRIA FINO A NOTTE – Sarà una vigilia di gara come sempre al lavoro fino a tarda notte, per studiare ogni minimo dettaglio certosino e guadagnare qualche decimo utile in vista di domani. Al vaglio degli uomini Yamaha i dati della telemetria avranno massima priorità: “Vale ha fatto il Vale, ha fatto una qualifica strepitosa, conservativo con la prima gomma probabilmente a causa della caduta in FP4 – ha affermato Matteo Flamigni -. Con la seconda gomma ha fatto un tempone, a 2 decimi dal tempo stratosferico del 2015 quando fece la pole, quindi siamo contenti e vediamo domani per la gara. Dobbiamo trovare alcuni decimini sul passo gara, ma stanotte ci proviamo”.

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