MotoGP, Assen: Lorenzo e Dovizioso all’esame della ‘Cattedrale della velocità’

Jorge Lorenzo può puntare alla terza vittoria consecutiva? Andrea Dovizioso invece deve voltare pagina dopo lo zero al Montmeló.

28 giugno 2018 - 12:47

Due successi consecutivi al Mugello ed al Montmeló, i primi da quando è in rosso: per Jorge Lorenzo e Ducati si riparte da qui, consci del fatto di poter ottenere ancora risultati importanti nei 12 round stagionali ancora da disputare prima del passaggio del maiorchino in Honda. Ad Andrea Dovizioso serve solo dimenticare le ultime cadute in gara di cui è stato protagonista, ricominciando a guadagnare punti utili per avvicinare il leader iridato Marquez. Lo spagnolo ha conquistato una sola vittoria ad Assen in MotoGP, oltre ad altri due piazzamenti sul podio, mentre ‘Dovi’ ha ottenuto due terzi posti ed un secondo posto come migliori risultati. Da notare poi che il duo in rosso è appaiato in classifica iridata a 66 punti, occupando rispettivamente la settima e l’ottava posizione.

“Le due vittorie in Italia ed in Catalunya sono state molto belle ed importanti” ha dichiarato Lorenzo, “ma il Campionato non si ferma e ora dobbiamo dimostrare anche ad Assen che possiamo essere veloci su tutti i tipi di pista. Forse non è il miglior circuito per noi, ma sono convinto che riusciremo ad essere competitivi, consapevoli che ogni Gran Premio è importante. Per ora non vale la pena pensare troppo al campionato: l’importante è lavorare come abbiamo fatto finora e mantenere sempre la stessa fiducia. Assen è un tracciato storico ed è sempre speciale correre qui: ovviamente dovremo tenere conto delle condizioni meteo perché il tempo può giocare un ruolo importante, come succede quasi ogni anno.”

Parla poi Dovizioso, che come detto deve dimenticare il risultato del Montmeló e concentrarsi su questo nuovo appuntamento: “Normalmente mi servono un paio di giorni per metabolizzare uno zero pesante come quello rimediato a Barcellona ed è stato così anche questa volta. Adesso però, dopo aver analizzato attentamente l’ultima gara e cercato di capire cos’è successo, penso solo ai prossimi GP. In ogni situazione ci sono sempre degli aspetti positivi e, con un compagno di squadra veloce come Jorge, è ancora più importante lavorare bene e arrivare alla gara successiva con le idee molto chiare. Negli ultimi GP siamo stati sempre veloci e competitivi, quindi ad Assen dovremo solo mantenere la calma per tornare più forti di prima.”

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