MotoGP, Assen: La ‘Cattedrale’ attende un nuovo round mondiale

In MotoGP e Moto3 i leader Marquez e Bezzecchi arrivano con margine, in Moto2 Bagnaia e Oliveira sono distanti appena un punto: questo ed altro verso il Motul TT Assen.

26 giugno 2018 - 8:31

Il Motomondiale riaccende i motori per vivere quella che sarà l’ottava tappa della stagione 2018. Ci si sposta sullo storico TT Circuit Assen, nei Paesi Bassi, per un nuovo emozionante appuntamento con le tre categorie: i leader Moto3 Marco Bezzecchi e MotoGP Marc Marquez arrivano con un margine importante in classifica iridata, mentre un solo punto separa il capoclassifica Moto2 Francesco Bagnaia e Miguel Oliveira.

IL CIRCUITO – Il TT Circuit Assen (conosciuto anche come il Circuit van Drenthe, cioè circuito della Drenthe, la provincia dei Paesi Bassi dove è situato) è un tracciato inaugurato nel 1926 e che dal 1949 ospita ininterrottamente il Gran Premio motociclistico d’Olanda. Si tratta di un complesso costruito apposta per le due ruote e col tempo ha assunto il soprannome di “Università delle due ruote” o anche “Cattedrale della velocità”, nonostante alcune modifiche apportate negli ultimi anni. Prima dell’inaugurazione della pista definitiva la gara si svolgeva su strade aperte al pubblico: per questo ha assunto il nome di Tourist Trophy, come la celebre corsa su strada dell’Isola di Man. Un’altra particolarità è che la gara si svolgeva l’ultimo sabato di giugno, finché nel 2016 non si decise di cambiare portandola all’ultima domenica di giugno. La sua lunghezza totale è di 4555 chilometri, è largo 14 metri, presenta 6 curve a sinistra e ben 12 a destra, oltre ad un rettilineo principale di 487 metri.

ALBO D’ORO – Per quanto riguarda i numeri dei piloti ancora in attività, sono ben sette le vittorie in MotoGP conquistate al Dutch TT Assen da Valentino Rossi (oltre ad altre due nelle categorie minori), che proprio l’anno scorso su questa pista ha conquistato il suo ultimo successo mondiale. A seguire con una vittoria a testa sempre nella categoria regina ci sono Jorge Lorenzo (altri tre successi per lui tra 125cc e 250cc), Marc Marquez (altre tre vittorie tra 125cc e Moto2) e Jack Miller. Nel 2017 in MotoGP vinse per soli 63 millesimi Valentino Rossi, accompagnato sul podio da Danilo Petrucci e Marc Marquez, in Moto2 invece la vittoria andò a Franco Morbidelli davanti al rivale Thomas Lüthi ed a Takaaki Nakagami, mentre in Moto3 Aron Canet tagliò per primo il traguardo, seguito a ruota da Romano Fenati e John McPhee.

MOTOGP – Si riparte dalla doppia vittoria conquistata al Mugello ed al Montmeló da Jorge Lorenzo: il pilota Ducati, pur parecchio distante in classifica iridata rispetto al leader Marc Marquez, è ora appaiato al compagno di squadra Andrea Dovizioso. Si prevedono scintille in pista tra i due alfieri della casa di Borgo Panigale, anche se il TT Circuit Assen non è mai stato così favorevole a nessuno dei due piloti in rosso. Per Yamaha è l’occasione per cambiare un inizio di stagione non così positivo, anche se Valentino Rossi vanta la sua ultima vittoria iridata proprio su questo tracciato, mentre Maverick Viñales ha vinto solo nella categoria minore del Motomondiale. Dani Pedrosa, del quale ancora non si conosce con certezza il futuro, cerca il primo podio del 2018, ma attenzione anche ad eventuali sorprese, come i due portacolori Pramac Racing (come detto precedentemente, Jack Miller ha vinto nel 2016) oppure Cal Crutchlow e Johann Zarco. Combattuta anche la battaglia tra rookie, con Franco Morbidelli in testa ma tallonato da vicino da Hafizh Syahrin.

MOTO2 – Il Gran Premio di Barcellona è stato il momento di Fabio Quartararo, che ha ottenuto pole e vittoria sulla pista catalana per la prima volta in carriera. Riuscirà il giovane francese a ripetersi? Lo vedremo, considerando poi che in testa alla classifica iridata al momento la lotta è molto serrata: il vincitore del Mugello Miguel Oliveira, resosi protagonista anche di una straordinaria rimonta dal Montmeló dalla 17° alla 2° posizione, è ormai a ridosso del leader Francesco Bagnaia, apparso fisicamente in difficoltà nell’ultimo appuntamento iridato e che lo precede per un solo punto. Dietro di loro la lotta non è meno accesa: Alex Marquez, a 22 punti dal piemontese, deve guardarsi da Lorenzo Baldassarri, quarto ma ad un solo punto di ritardo dal pilota spagnolo. Attenzione anche a Mattia Pasini, quarto l’anno scorso dietro a tre piloti ‘promossi’ in MotoGP, mentre sarà una tappa speciale per il rookie Bo Bensneyder, unico rappresentante del paese ospitante e determinato a raggiungere la zona punti, sfiorata in due occasioni.

MOTO3 – Il campionato è ancora lungo, ma il leader iridato Marco Bezzecchi giunge ad Assen con un margine rassicurante in classifica piloti: sono ben 19 infatti le lunghezze con cui precede il connazionale Fabio Di Giannantonio, mentre il compagno di squadra Jorge Martin retrocede in terza piazza in seguito alla caduta con cui ha chiuso anzitempo il Gran Premio di Catalunya. Risale invece al quarto posto iridato Enea Bastianini, reduce dalla splendida vittoria al Montmeló: il portacolori del team Leopard Racing potrebbe aver finalmente trovato la quadra e diventare costantemente uno dei piloti da battere, ma solo col tempo lo vedremo. Attenzione poi anche a Gabriel Rodrigo, galvanizzato dal primo podio in carriera di poco meno di due settimane fa, mentre ci saranno due wild card in questa occasione: il primo è un pilota di casa, Ryan van de Lagemaat, mentre rivedremo anche Ai Ogura, alla seconda gara mondiale dopo l’esordio avvenuto a Le Mans.

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