MotoGP, Assen: Alex Rins “Sarà battaglia anche quest’anno”

Alex Rins pronto a rendersi protagonista ad Assen, così come fatto l'anno scorso. Ci si aspetta un GP positivo anche dal rookie Joan Mir.

26 giugno 2019 - 17:12

La Cattedrale della velocità, il TT Circuit Assen, è uno dei posti storici per il Campionato del Mondo. Il Team Suzuki Ecstar arriva, come tutti, con particolare entusiasmo all’ottavo appuntamento iridato sul tracciato dei Paesi Bassi. Ad aumentare questo feeling, anche quanto fatto da Alex Rins ed i costanti progressi del rookie Joan Mir finora. Considerando anche i test svolti recentemente, ci si aspetta molto da entrambi, su una pista che l’anno scorso ha dato vita ad una battaglia incredibile.

“I test svolti in Catalunya ci hanno permesso di raccogliere informazioni importanti” ha dichiarato il Team Manager Davide Brivio. “Stiamo pensando se usare alcune soluzioni già ad Assen o se bisogna attendere. In ogni caso, iniziamo con fiducia, soprattutto pensando alla bella gara di Alex dell’anno scorso. Il layout potrebbe adattarsi alle caratteristiche della nostra moto, ma noi lavoreremo come al solito per preparare al meglio la gara. Anche Joan è in forma, il feeling con la moto migliora costantemente e ci auguriamo che riesca a raccogliere i risultati che si merita.”

Ad Assen Alex Rins ha conquistato due piazzamenti sul podio in Moto3, nel biennio 2013-2014. L’anno scorso, protagonista in MotoGP di una grande battaglia, ha chiuso in seconda piazza, conquistando il suo secondo podio nella categoria regina dopo quello in Argentina. L’obiettivo è ripetersi o perché no, fare ancora meglio. “Certamente sono molto contento di arrivare ad Assen” ha dichiarato lo spagnolo. “Si tratta di una gara in cui ho conquistato il mio primo secondo posto in MotoGP dopo una bella lotta. Sarà battaglia anche quest’anno, sorpassi e lotte non mancheranno. Il tracciato è piccolo ma scorrevole, si adatta alla nostra moto.”

Joan Mir ha disputato tre edizioni della tappa nei Paesi Bassi. Ha chiuso 8° nel 2016, la sua prima stagione completa in Moto3, mentre l’anno successivo è 9° al traguardo. L’anno scorso, sua unica annata in Moto2, ha ottenuto il suo miglior piazzamento ad Assen, un 5° posto. “Si tratta di un tracciato unico e leggendario” ha commentato il maiorchino. “Forse un po’ difficile per un rookie per l’alternanza di tratti veloci e lenti. Il bilanciamento della moto diventa cruciale, così come adattarsi al meglio nel corso del giro. Abbiamo trovato un buon metodo di lavoro e stiamo seguendo la strada giusta, compiendo costanti passi avanti.”

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