MotoGP Aragon Gara: Stoner, finalmente, ritrova la vittoria

Torna al successo davanti a Pedrosa, Lorenzo 4°, Rossi 6°

19 settembre 2010 - 11:01

Finalmente Casey Stoner! Dopo 13 gare senza salire sul gradino più alto del podio l’australiano ritrova la vittoria nella prima gara della MotoGP sul nuovissimo impianto “Motorland Aragon” di Alcaniz, interrompendo la personale striscia di insuccessi più lunga della propria carriera da quando, nel 2007, è diventato Campione del Mondo e protagonista assoluto della top class. Il Ducatista, promesso sposo della HRC per i prossimi due anni, ha concretizzato una gara… delle sue: ottima partenza, subito un esaltante passo di gara e fuga finale. Nemmeno Dani Pedrosa è riuscito a raggiungerlo, impegnato a recuperare dopo una partenza problematica (si era ritrovato 5°), nettamente in calo nel finale quando il proprio svantaggio è salito da 1″3 a 4″ (gestione dei consumi o del risultato?).

La vittoria di Stoner è anche quella di Ducati, che aspettando Valentino Rossi (al suo peggior risultato stagionale, sesto a 27 secondi dalla vetta…) si consola con due piloti sul podio grazie a Nicky Hayden che si è “inventato” un bel sorpasso all’ultima variante su Jorge Lorenzo: 1-3 Ducati, per la prima volta non c’è una Yamaha sul podio in questo 2010. Non c’è soprattutto Lorenzo, quarto dopo la sequenza di 13 podi consecutivi pur restando ampiamente leader della classifica con 56 punti di vantaggio su Pedrosa con soltanto cinque gare ancora da disputarsi.

Per la casa dei Tre Diapason piccola consolazione pensando in prospettiva, perchè Ben Spies è stato protagonista di una bella gara vincendo il duello per il quinto posto dove si è auto-escluso Andrea Dovizioso, scivolato proprio all’ultimo giro aprendo le porte a Valentino Rossi per la sesta posizione. Per giudicare la gara del 9 volte iridato basta prendere in esame i distacchi dai rivali: 27″ dalla vetta, 18″ da Lorenzo, 13″ da Spies. C’è bisogno di una o più spiegazioni in merito.

Alle spalle di Rossi ha concluso Marco Simoncelli settimo davanti ad Alvaro Bautista e Marco Melandri, tutti nella top ten, lontanissimi da una Ducati e da un Casey Stoner tornati, finalmente, protagonisti come ai tempi d’oro. Troppo tardi, o giusto in tempo per recitare il ruolo di “arbitro” del mondiale?

Cronaca di Gara

Buon avvio di Stoner che conserva la prima posizione su Lorenzo, Hayden e Spies, parte male Pedrosa che si ritrova in quinta posizione con Rossi settimo alle spalle anche di Dovizioso. E’ già bagarre tra Lorenzo e Stoner, per un attimo il #99 riesce a portarsi al comando prima della risposta dell’australiano alla curva 6: brutto momento della Yamaha con Rossi adesso ottavo con Barbera che riesce addirittura ad azzardare l’attaco in due distinte occasioni. Si chiude il primo giro con Pedrosa che passa Spies per la quarta posizione, alle spalle di questa coppia c’è già del margine prima di vedere Marco Simoncelli in una buona sesta piazza.

Al secondo giro Stoner viaggia sull’1’49″8, Pedrosa capisce il momento e passa in pieno rettilineo Hayden per la terza posizione: giro successivo ed è la volta del sorpasso a Jorge Lorenzo, secondo posto guadagnato e ora c’è 1″5 da recuperare su Stoner. Impresa non facile perchè oggi l’australiano è in grande condizione, mantiene il proprio vantaggio e viaggia sempre costantemente sotto il muro dell’1’50”. Tutt’altra vita per Valentino Rossi alle prese con un duello con… Hector Barbera! Come cambiano i tempi…

All’ottavo giro Dani Pedrosa arriva al crono di 1’49″5, è a 1″3, ma è praticamente un gioco ad elastico tra i due leader di gara: il distacco passa da 1″ a 1″5 a seconda dei rispettivi riferimenti cronometrici, non cambia nulla nemmeno alle loro spalle dove Lorenzo resiste su Hayden, dietro Spies è raggiunto da Dovizioso. Valentino? Ha passato Simoncelli ed è settimo.

Non c’è quasi più niente da dire nelle fasi finali della corsa, dove Casey Stoner arriva a sorpresa a oltre 3″ di margine su Dani Pedrosa. Le ultime emozioni sono per il confronto a tre per l’ottava piazza tra Bautista, Barbera e Melandri, la lotta tra Spies e Dovizioso per il 5° posto e tra Lorenzo e Hayden per il podio. I vincitori risulteranno nell’ordine Bautista, Spies (complice una scivolata di Dovizioso all’ultimo giro) e Hayden, che a sorpresa beffa all’ultima variante Lorenzo interrompendo la sua striscia di podi consecutivi. Vince invece per la prima volta quest’anno Stoner e Pedrosa si porta a 56 punti da Lorenzo, Valentino Rossi è sesto, tra due settimane tutti a Motegi.

MotoGP World Championship 2010
Motorland Aragon, Classifica Gara

01- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – 23 giri in 42’16.530
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 5.148
03- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 9.496
04- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 9.580
05- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 13.771
06- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 27.330
07- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 28.511
08- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 35.254
09- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 35.393
10- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 35.467
11- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 35.522
12- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 45.360
13- Hiroshi Aoyama – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 48.319
14- Mika Kallio – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 58.047

Alessio Piana

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