MotoGP, Aprilia in alto mare. La fuga di ingegneri continua

Aprilia è ultima nella classifica costruttori della stagione 2018, troppi problemi tecnici per la RS-GP. L'arrivo di Andrea Iannone cambierà le sorti del team di Noale?

25 giugno 2018 - 13:27

Nel campionato costruttori della stagione MotoGP 2019 Aprilia è all’ultimo posto dopo sette gare. La casa di Noale, da quattro anni in Top Class, si è vista sorpassare anche da KTM che ha esordito poco più di un anno fa. Dal 2015 Alvaro Bautista, Marco Melandri, Michael Laverty, Stefan Bradl, Aleix Espargaro, Sam Lowes e Scott Redding hanno provato a compiere un ulteriore step con la RS-GP, ma ogni sforzo è svanito con scarso successo. Il miglior risultato è la conquista del 6° posto per due volte nella stagione 2017, ma il team di Romano Albesiano non si arrende, si pone come obiettivo la top-5 in tempi brevi e prova un colpo di coda, scritturando Andrea Iannone con un contratto biennale.

PROBLEMI TECNICI – Tanti gli ostacoli tecnici che impediscono al team Aprilia di fare un deciso passo avanti. Aleix Espargarò, pilota di punta del team veneto, parla di una “moto difficile da capire” e “completamente diversa” rispetto alle altre moto. Per essere veloce a metà curva bisogna frenare molto tardi perchè manca potenza, questo causa ulteriore stress alle gomme e induce facilmente all’errore, con una RS-GP troppo pesante nei cambi di direzione. “Certo che stiamo migliorando, ma la moto è ancora lontana dalle migliori moto, è chiaro”, ha ammesso lo spagnolo.  Non solo sono presenti grossi problemi tecnici, ma in certi settori diventa arduo trovare una via di uscita a breve termine. “Non capisco cosa sta succedendo. Penso che non abbiamo un grosso problema, è una combinazione di piccoli problemi. Non sono in grado di mostrare il potenziale della moto. Dobbiamo analizzare tutto attentamente. Sono molto confuso e frustrato – ha aggiunto Aleix in occasione del GP di Catalunya -. Se hai identificato i problemi, va bene. Ma siamo al buio. Ho problemi con l’impugnatura quando rilascio il freno anteriore. Inoltre, c’è una mancanza di stabilità nella parte anteriore. Tutti gli altri sono più veloci di noi”.

FUGA DI INGEGNERI – Da qui a fine campionato ci sarà tutto il tempo per correre ai ripari e allestire una moto migliore in vista del’arrivo di Andrea Iannone, ma sarà probabilmente il pilota di Vasto a dover dettare le coordinate per lo sviluppo della RS-GP, con l’obiettivo di lasciare la coda della classifica. Un obiettivo ben lontano dalla top-five preannunciata da Romano Albesiano durante la presentazione della squadra 2017. Del resto dal mercato ingegneri non arrivano buone notizie. Il capo squadra Marcus Eschenbacher al termine di questa stagione passerà in KTM al fianco di Johann Zarco, come rivela l’online tedesco Speedweek. E’ una fuga di “cervelli” che alimenta la lunga lista di ex formata da Gigi Dall’Igna, Marco Bertolatti, Diego Gubellini, Andrea Bonassoli. Lo staff però non si è ridotto, anzi è stato implementato negli ultimi mesi.  Aprilia  è l’unico team di MotoGP a non avere una squadra satellite (insieme a Suzuki), Forse l’arrivo di Iannone porterà un nuovo sponsor made in Italy e un pizzico di buona sorte?

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