MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, Aprilia: Aleix Espargarò il riferimento, Maverick Vinales il futuro

Nella stagione MotoGP 2022 Aprilia dovrà compiere un altro step con la RS-GP. Aleix Espargarò e Maverick Vinales puntano al rinnovo di contratto.

24 dicembre 2021 - 8:24

Per Aprilia non è ancora tempo per puntare al titolo MotoGP nel 2022, ma la priorità è proseguire l’evoluzione della RS-GP e puntare alla prima vittoria. A Silverstone ci ha pensato Aleix Espargarò a regalare il primo podio dopo sei anni, sfruttando una moto cresciuta in ogni area grazie anche alle concessioni. Bisogna persistere su questa retta via per ambire a traguardi importanti. Ancora troppi gli alti e bassi per la squadra di Noale, ma l’arrivo di Maverick Vinales servirà anche a calibrare meglio l’evoluzione della moto.

Paolo Bonora, Race Manager di Aprilia, pianifica la prossima stagione MotoGP ripartendo dal podio inglese. “Durante la prima parte della stagione abbiamo alzato il livello delle nostre prestazioni. La fiducia dei piloti nella moto è gradualmente migliorata, culminando nel nostro podio a Silverstone, che è stato un risultato incredibile per tutta la squadra. Questa top 3 è stata seguita anche da un quarto posto ad Aragon. Ci auguriamo che tutti questi risultati vengano confermati anche nel 2022 e che continueremo a migliorare“.

Aprilia cerca il prossimo step

Aleix Espargarò è un marchio di fedeltà, ha sempre centrato la top-10 in tutte le gare in cui ha raggiunto la bandiera a scacchi (13 su 18). Perfetto uomo squadra, ha spinto su Massimo Rivola affinché raggiungesse Maverick Vinales dopo il divorzio da Yamaha. Per lui è in arrivo un rinnovo contrattuale più che meritato. “Da diversi anni è il nostro punto di riferimento. E’ in un ottimo stato mentale e si sente davvero bene nel box“. Contro una concorrenza sempre più agguerrita non sarà facile ambire costantemente al podio, ma la Casa di Noale sarà l’unico costruttore a poter beneficiare di un’evoluzione anche a campionato in corso.

Nel test IRTA di Sepang si attendono i primi aggiornamenti importanti. Toccherà a Vinales provare a portare avanti il nome della squadra, a patto di trovare il miglior feeling con la RS-GP. Dal suo esordio ad Aragon ha sfruttato il finale di Mondiale come test, pur saltando la gara texana per il lutto familiare. In cinque gare ha chiuso 8° come miglior risultato con Aprilia, durante la pausa invernale non ha mai smesso di allenarsi. Il costruttore veneto dovrà convincerlo a legarsi contrattualmente per pianificare il futuro. “Cerchiamo di fornirgli una moto che possa adattarsi al suo stile di guida – ha aggiunto Paolo Bonora -, perché come immaginerete non è facile cambiare moto. Cerchiamo quindi di rispondere passo passo alle sue richieste“.

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