MotoGP, Andrea Iannone

MotoGP, Andrea Iannone: “Il mio difetto è che non so frenare”

Andrea Iannone ancora in stand-by aspettando la sentenza del TAS. Il pilota MotoGP fa i conti con il passato, sia professionale che affettivo.

1 giugno 2020 - 14:22

In questi giorni Andrea Iannone è tornato alla ribalta delle cronache rosa per un presunto riavvicinamento alla ex Belen Rodriguez. Una love story mai dimenticata dal pilota Aprilia che adesso ha però altro a cui pensare. Infatti resta sospeso nel limbo dell’attesa, temporaneamente fuori dai giochi MotoGP, fino a quando non si pronuncerà il TAS di Losanna. Il presunto caso di doping rischia di spezzargli la carriera se l’accusa non verrà smontata.

LA VOGLIA DI CAMBIARE

Allora ecco che Andrea Iannone si riscopre capace di profonde riflessioni, anche con i fan sui social. “Capire di dover cambiare è il primo passo per migliorare se stessi. Il cambiamento fa sempre paura e devo confessare che raramente è facile dover accettare di ammettere che la strada che percorrevamo è sbagliata o non più quella giusta. Ma è proprio in quel momento che bisogna dare la sterzata“. Non nega di desiderare una moglie e dei figli: “Non ho mai nascosto che avere una famiglia è uno dei miei obiettivi“. Eppure non rinnega la sua filosofia di vita: “Vivo per spettacolo e adrenalina! Il lavoro che faccio è divertimento, per me e per chi mi guarda. Quando smetterò di cercare la mossa che diverte e che mi diverte, sarà il momento di lasciare. Fino a quel momento… spettacolo sia“.

THE MANIAC E IL PASSATO

Andrea Iannone ricorda alcuni dei momenti salienti della sua carriera. Come la stagione 2011 in Moto2 con la Suter MMXI del team Speed Master, o la vittoria in Austria nel 2016 con Ducati. Un team che non ha mai dimenticato e che potrebbe riaprirgli le porte in Pramac. The Maniac si ritrova a fare i conti con il passato, sia che si tratti di MotoGP che di affetti. “Tutto quello che ho vissuto mi è servito ad arrivare qui, oggi, con la mia maturità. Ma è passato. Ci sono state cose che mi hanno generato amarezza, ma mi hanno fatto crescere. Ci sono stati momenti che mi hanno reso felice e che ricordo con immenso piacere… ma sono passati. Il mio unico vero difetto è che non so frenare. Il passato lascia spesso cicatrici indelebili, a volte torna ma è sempre tutto nuovo. Perché a cambiare, nel frattempo, siamo stati noi. Ecco perché è vietato mettere freni. Dal passato non ho pretese ma per il futuro sono pieno di aspettative. Se vuoi una vita a 300 all’ora, stacca i freni. L’unico limite a te stesso sei tu”.

1 commento

sbirulino197_14871414
20:43, 1 giugno 2020

La donna giusta x fare una famiglia te la sei fatta fregare dal ballerino!!!spero veramente che il Balotelli del motociclismo non lo riprendano in Ducati!!tanto talento ma pochissima professionalità….troppo impegnato con altre curve e questo glielo invidio di brutto ma nel frattempo ha buttato a puttane una carriera!!dice lui:una vita a 300 all’ora??beh,fuori dalla pista si!!!

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Davide Tardozzi

MotoGP, lutto in Ducati: è deceduta la moglie di Davide Tardozzi

Valentino Rossi al Ranch di Tavullia

“Valentino Rossi mi ha allucinato”: l’ex pilota ricorda una giornata al Ranch

MotoGP, Jorge Lorenzo

MotoGP, Chicho: “Jorge Lorenzo e Ducati stanno trattando”