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MotoGP, Andrea Iannone a Valencia: “Questo è il mio mondo”

Andrea Iannone sbarca nel paddock MotoGP a Valencia per salutare gli uomini Aprilia: "Ho avuto tante proposte, ma per adesso voglio restare qui".

14 novembre 2020 - 13:03

Andrea Iannone ricompare nel paddock della MotoGP a pochi giorni dalla sentenza del Tas. Il morale è basso ma combattivo, non vuole darsi per sconfitto. Non ha ancora le idee chiare sul suo futuro, né possiamo escludere che riproverà a tornare in sella nel 2023, quando terminerà la squalifica. Il giudizio è inappellabile, ma The Maniac sembra non voler mollare il mondo dell corse, magari in una veste diversa.

Giovedì il team Aprilia ha passeggiato sul circuito di Valencia per solidarietà al pilota di Vasto. Ma tutti gli addetti ai lavori della MotoGP si sentono vicini ad Andrea Iannone. “E’ una situazione che mi porto dietro da un anno, molto difficile da digerire. Sono venuto per ringraziare tutta la famiglia della MotoGP, che non mi ha mai abbandonato in tutto questo periodo travagliato“. A fine anno non sarà più legato dal contratto con la casa di Noale. “Non avrei avuto più la possibilità di incontrare le persone della Aprilia Racing, che mi hanno accompagnato in questo momento difficile. Massimo Rivola è stata una persona straordinaria come tutto il Gruppo Piaggio, mi hanno supportato dall’inizio alla fine, anche se non è finita“.

Se quello di oggi è l’ultimo saluto lo scopriremo solo nei prossimi mesi. Per adesso Andrea Iannone non ha ancora metabolizzato la squalifica. “Non ho ancora digerito di non essere pilota MotoGP, tutto quello che dico è come se fossi pilota. Non ho ancora fatto altro al di fuori di questo – ha detto a Sky Sport MotoGP -. Ho avuto tante proposte per fare cose diverse, ma per adesso accetto solo di stare qui dentro, questo è il mio mondo. In che modo e in che veste lo scopriremo. Dobbiamo continuare a lottare per il nostro sport, quanto accaduto non lo possiamo digerire“.

C’è l’impressione che voglia restare legato a questo mondo, magari in una veste diversa e inedita. “Di certo non resto a casa senza fare niente, cercherò di dare supporto alle persone di questo mondo. La maggior parte della mia vita l’ho passata qui, ho conoscenze utili e cercherò di trarne benefici – ha concluso Andrea Iannone -. Questa al momento è la priorità“.

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