MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso sbaglia strategia: “Ora serve un capolavoro”

Andrea Dovizioso 8° in griglia per il GP Stiria MotoGP 2020. Lavorare troppo sulla gomma media ha penalizzato nelle qualifiche: "Ora serve un capolavoro".

23 agosto 2020 - 8:17

Andrea Dovizioso partirà dalla terza fila al Red Bull Ring, dopo un sabato di MotoGP in cui ha lavorato troppo sulla gomma media. Ad una settimana dal successo il forlivese dovrà compiere una partenza perfetta per non consentire a Pol Espargarò e alle Suzuki di prendere il largo nei primi giri. Concentrarsi troppo sulla gomma media e sul passo gara non ha funzionato come strategia per le qualifiche. “Ci siamo concentrati molto sul completare il numero massimo di giri con la gomma per la gara, ne abbiamo fatti 32. Il modo in cui devi guidarla, soprattutto l’approccio ai freni, è molto diverso rispetto a guidare con una gomma nuova. E quando ho iniziato le qualifiche non avevo più il ritmo e il feeling con le gomme nuove per attaccare“.

Partenza decisiva per ‘Dovi’

Un “valore empirico” che costringe ad inseguire per dare l’assalto al podio, un errore che può costare caro per la classifica. “Con il primo pneumatico ho guidato in 1’24″4. Questo perché non avevo la sensazione di sfruttare il potenziale della moto e della gomma, soprattutto sui freni – spiega Andrea Dovizioso -. Ho spinto di più con la seconda gomma, ma con un brutto feeling, quindi non sono riuscito ad esaurire nemmeno quel potenziale. Questo mi fa partire 9°, che è il lato negativo. Perché sarebbe stato molto importante essere in prima fila. Purtroppo non sono riuscito a capirlo. Tuttavia, abbiamo lavorato molto sul ritmo e siamo dentro“.

Le Yamaha non sembrano destare molta preoccupazione in questo round di MotoGP, ma KTM e Suzuki possono impensierire. “Alcuni avversari sono più forti rispetto alla prima gara, quindi sarà sicuramente più dura. Ma è quello che mi aspettavo – aggiunge Andrea Dovizioso -. La partenza sarà importante, ma ci siamo preparati al meglio per la gara. I due piloti Suzuki, Jack e Pol, ma anche Oliveira e Nakagami sono diventati costanti: può diventare un grande gruppo e molte cose possono accadere“. Il minore dei fratelli Espargarò partirà dalla pole position e andrà alla ricerca della sua prima vittoria in MotoGP. “Ma la gara è molto lunga e l’usura delle gomme sarà significativa. Dobbiamo partire bene ed essere intelligenti: ci vorrà un capolavoro, devi fare le cose giuste al momento giusto“.

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