MotoGP, Andrea Dovizioso a Jerez

MotoGP, Andrea Dovizioso: la nuova soft Michelin resta un rebus

Andrea Dovizioso non ha ancora capito come gestire la nuova gomma soft al posteriore. Il vicecampione MotoGP 4° nel venerdì del GP di Jerez.

17 luglio 2020 - 20:14

La prima giornata di MotoGP a Jerez vede Andrea Dovizioso 4° nella classifica combinata. 121 millesimi di gap dal best lap di Marc Marquez, ma a destare qualche preoccupazione è la nuova gomma soft. Più delle alte temperature dell’asfalto e della clavicola sinistra operata una ventina di giorni fa. Passi avanti rispetto al test di mercoledì, ma conta il passo gara. “Il nostro livello era migliore oggi e la nostra velocità non è poi così male. Non siamo ancora veloci come Marc, ma non siamo neanche così lontani“.

La nuova soft causa problemi

Ducati non è ancora ben bilanciata per ospitare la nuova gomma posteriore. I tecnici di Borgo Panigale ci stanno lavorando, le sensazioni in percorrenza di curva sono cambiate. E mutano in base al tracciato. “Abbiamo lottato in Qatar, ma in tre giorni abbiamo trovato una soluzione. Qui a Jerez il circuito è comunque difficile per noi, anche le temperature non ci aiutano. Stiamo avendo un po’ di problemi in questo momento, ma sono davvero contento dei progressi che abbiamo fatto in due giorni“. Se da un lato si lavora sulla messa a punto, da parte sua il Dovi sa di dover apportare accorgimenti allo stile di guida. Yamaha e Suzuki ci sono riusciti in tempi più rapidi.

La sua condizione fisica non desta troppi problemi, la clavicola non fa male, qualche fastidio è quasi d’obbligo. “Avere un giorno libero, che normalmente non abbiamo, è stato un sogno per rilassarsi ed essere pronti per oggi“, ha aggiunto Andrea Dovizioso. “Oggi la mia sensazione è stata migliore, ho completamente dimenticato la mia situazione con la clavicola. Il problema rimane il calore, che è lo stesso per tutti. Puoi gestirlo in allenamento perché fai un massimo di sei giri. Quando penso a 25 giri non è un bene, specialmente a Jerez, su una piccola pista“.

Michelin sul problema Ducati

Piero Taramasso ha illustrato il problema della Ducati con la nuova soft Michelin. Al momento è l’unico costruttore a lamentare problemi con questa carcassa apiamente testata nella stagione MotoGP 2019. “Ne ho parlato con Dovizioso“, ha spiegato il boss della Michelin a Motorsport-Total.com. “Deve interpretare un po’ meglio la gomma. Non è così facile passare a una gomma che offre maggiore aderenza, perché ciò modifica il bilanciamento completo della moto. Devi adattare sia la messa a punto che lo stile di guida“.

Yamaha e Suzuki l’hanno subito interpretata al meglio. Qui a Jerez Marc Marquez non sembra riscontrare problemi. “Lo farà anche Dovizioso, lo vedo in buona forma per la gara“, ha concluso Taramasso. “L’esperienza di Dovizioso lo aiuterà a interpretare bene la nuova gomma. Quando ci riuscirà sarà super competitivo. Anche Miller e Zarco sono veloci. Il nuovo pneumatico si adatta alla Ducati, devi solo trovare la chiave“.

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