MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: “Grande exploit KTM, ma le gomme…”

Andrea Dovizioso senza sella per la stagione MotoGP 2021. Difficile riprendere la trattativa con KTM: "Non mi aspettavo un tale salto".

3 settembre 2020 - 10:11

Mercato piloti MotoGP ancora in fermento, soprattutto sul fronte Ducati, dove si attendono gli assestamenti di Pecco Bagnaia, Johann Zarco, Jorge Martin ed Enea Bastianini. Resta la grande incognita Andrea Dovizioso che al momento è senza una sella per la stagione 2021. Conclusi i tentativi con KTM nello scorso giugno, sembra altamente improbabile che la casa di Mattighofen faccia un passo indietro. Così come pare difficile che il forlivese decida di passare su una Aprilia RS-GP che resta ancora un’incognita.

Con il senno di poi il Dovi avrebbe valutato meglio la scelta KTM prima dell’inizio del Mondiale. Troppo alta la richiesta di ingaggio, saggia la scelta del team austriaco che ha dimostrato di poter vincere anche con un rookie come Brad Binder. Fallita la trattativa con il vicecampione della MotoGP, Pit Beirer & Co. hanno virato su Danilo Petrucci che ha subito fiutato l’affare e compreso la grande opportunità. D’altronde Petrux non aveva altre vie di uscita per restare in classe regina e, visti i recenti risultati, non vede l’ora di mettersi in sella alla RC16.

Dovizioso analizza la KTM RC16

Andrea Dovizioso proverà un nuovo assalto alla KTM? Probabile, ma difficilmente andrà in porto. “Sono migliorati in modo significativo. In MotoGP non è facile fare un passo del genere“, ha ammesso il forlivese come riporta Motorsport-Total.com. “Dall’esterno la KTM è una moto un po’ strana. Le caratteristiche sono completamente diverse. Acceleri molto bene in uscita di curva. Non so perché. È strana e molto diversa da tutte le altre moto, difficile da capire. Al momento Binder guida ancora come in Moto2, ma è molto veloce. Pol guida in modo molto aggressivo. A volte è estremamente veloce, a volte perde velocità di giro in giro“.

Ovviamente non è tutto oro quel che luccica in una stagione MotoGP senza Marc Marquez e con Michelin che ha destabilizzato i vecchi equilibri. “Tutti si aspettavano un miglioramento da KTM, ma non un tale salto. Hanno fatto un ottimo lavoro, ma questo pneumatico cambia in un certo senso gli equilibri, perché chi è stato davanti negli ultimi due o tre anni non lo è più“. Da parte sua Andrea Dovizioso si ritrova ad un soffio dalla testa della classifica e il titolo iridato non è un obiettivo impossibile. Sarebbe, forse, il miglior modo di chiudere la sua carriera da pilota.

1 commento

Max75BA
20:06, 3 settembre 2020

…dai Andrea prenditi il titolo mondiale

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