MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso attende la nuova moto: “Test fondamentale”

Andrea Dovizioso attende di poter salire in sella alla Yamaha M1 factory nell'ultimo test MotoGP a Jerez. Saranno due giorni importanti per l'ex ducatista.

3 novembre 2021 - 8:15

La transizione da Ducati a Yamaha non è facile, neppure per un veterano della MotoGP del calibro di Andrea Dovizioso. La Desmosedici aveva un netto vantaggio in termini di potenza, la YZR-M1 nei cambi di direzione. Due prototipi che richiedono stili di guida molto diversi e un cambiamento di mentalità e approccio alla gara. Cambiano gli “algoritmi professionali” e all’età di 35 anni non è facile riadattarsi. Ma per il forlivese queste sono dei week-end di test più che veri e propri Gran Premi. Tempo guadagnato in vista della prossima stagione che, per il Dovi, inizierà per davvero a metà novembre, quando sarà in pista per l’ultimo test ufficiale.

Il 18-19 novembre, in occasione del test MotoGP a Jerez, Andrea Dovizioso salirà finalmente sulla Yamaha M1 factory. Quella di oggi è la versione 2019 utilizzata da Franco Morbidelli nella prima parte di campionato e, già nelle mani dell’esperto italo-brasiliano, si notava una certa differenza tecnica rispetto al prototipo ufficiale. “Nell’ultimo test di questa stagione proverò la moto nuova. E’ fondamentale, perché vai in vacanza e a lavorare durante l’inverno con le idee un po’ più chiare sulle differenze delle moto“.

Il difficile week-end di Misano

A Misano-2 non ha trovato le giuste condizioni per proseguire con la sua crescita personale. Le condizioni miste hanno fatto emergere tutte le contraddizioni di una moto non ancora impeccabile. Solo Fabio Quartararo sa come portarla al limite, un po’ come avveniva in casa Honda con Marc Marquez. Al contrario di una Ducati capace di portare cinque piloti su sei a podio. “Lavoro, combatto perché devo cambiare il mio stile di guida e le mie traiettorie. Non portare a termine le prove in condizioni ‘normali’ di pista e poi iniziare la gara è stato molto difficile per me“. L’ultimo week-end adriatico è servito solo a raccogliere dati in situazioni così estreme. “Ho usato male la gomma, ho usato male le mie energie, non ero abbastanza fluido. Le condizioni non mi hanno aiutato a trovare il feeling“.

Nulla di preoccupante, in questo finale di stagione MotoGP non aveva obiettivi in termini di risultati. Solo familiarizzare con la M1 per arrivare al 2022 con una buona infarinatura. “In fin dei conti non sto lottando per un Mondiale“, ha precisato Andrea Dovizioso. “Quando hai alle spalle un weekend del genere porti con te tanta esperienza“. Il GP di Algarve sarà la penultima gara con il prototipo 2019. Inizia il conto alla rovescia per salire in sella alla “nuova” moto.

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Foto: Getty Images

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