Test MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, allerta nel box Honda. Marc Marquez rispolvera la moto 2019

Marc Marquez e gli altri pilota Honda non hanno un buon feeling con la nuova RC213V nel test MotoGP a Losail. Si rispolvera la moto 2019.

24 febbraio 2020 - 14:02

Nel box Honda ci sono due problemi nel corso dei test MotoGP in Qatar. Il primo è la condizione fisica di Marc Marquez, con quel nervo danneggiato che sta richiedendo più tempo del previsto per tornare alla normalità. Fra meno di due settimane il campione di Cervera dovrebbe essere pronto ad affrontare i 22 giri del primo GP, anche se non al 100%. Secondo problema è la mancanza di stabilità in curva, soprattutto quelle veloci. “Abbiamo più problemi in Qatar, soprattutto quando si tratta di affrontare le curve. In quelle veloci dobbiamo inclinare molto la moto, abbiamo problemi e questo vale anche per la fase di frenata“.

Per colmare questa lacuna servirà un Marc Marquez in ottima forma fisica, viceversa viene “declassato” a pilota comune, mortale. Cal Crutchlow aveva lanciato un primo campanello d’allarme già a Sepang. “L’unico modo in cui posso guidare per rimanere in moto è farlo da dilettante. Devo guidare molto lentamente – ha detto il pilota britannico -, perché non posso forzare la moto. Non posso essere veloce, è davvero strano. Analizzeremo i dati con gli ingegneri, ma sicuramente dobbiamo migliorare perché stiamo soffrendo“. L’alfiere LCR Honda spiega esattamente il problema: “La spinta in entrata e uscita di curva, quando si apre l’acceleratore, è davvero un problema in questo momento“. Un problema riscontrato anche nel test MotoGP 2019 a Losail, “ma ora sembra ancora più pronunciato e, quindi, tutto è più difficile“.

MARQUEZ ALLA STRETTA FINALE

Marc Marquez fa eco alle impressioni dei colleghi di marca: “La nuova moto è difficile, critica, se spingi cadi“. Il nocciolo del problema potrebbe risiedere nella nuova specifica del motore, tanto che secondo indiscrezioni il campione MotoGP avrebbe chiesto di provare una RC213V 2019. La stessa moto con cui sta girando Nakagami e con cui ha vinto l’ultimo titolo mondiale. Una scelta delicata e che dovrà prendersi in poche ore, dal momento che motore e prima configurazione aerodinamica andranno congelati alla vigilia del primo Gran Premio del Qatar. Di fondamentale importanza sarà la terza giornata di Test. “Anche se il Qatar è sempre difficile per noi, mi dà fastidio che quest’anno le cose non vadano bene“.

Sul circuito di Losail la moto dell’Ala Dorata ha sempre faticato nei curvoni veloci, ma in certe aree sembrano pronti a fare dietrofront. Le difficoltà hanno una natura che esula dal layout di Doha. “Non è cambiato nulla nel carattere della Honda. Volevamo cambiarlo, non ha funzionato. Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo“, ha ammesso Marc Marquez dopo la prima giornata di test. E non ci sta a sentir parlare di RC213V a sua immagine e somiglianza. “Cal e io abbiamo fatto esattamente gli stessi commenti sulla moto negli ultimi tre o quattro anni. Jorge ha fatto commenti simili nel 2019. Ovviamente, se sono in forma al 100%, posso in qualche modo evitare e padroneggiare questi problemi. Ma quando sono infortunato guido allo stesso livello degli altri piloti Honda“.

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