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MotoGP: Alex Rins, vittoria sfumata? “Ritmo migliore di Dovizioso”

Alex Rins ha mancato una grande occasione al Red Bull Ring. Ma è pronto a rifarsi già il prossimo weekend. "Il campionato è lungo e siamo tutti vicini."

17 agosto 2020 - 8:23

Al Red Bull Ring Alex Rins, ricordiamolo ancora convalescente, stava realizzando una gran gara dopo la bandiera rossa. Assieme a Dovizioso, Miller e Mir si stava giocando il podio, anzi la vittoria, e sembrava il pilota dal ritmo migliore del quartetto in testa. Ma una sfortunata caduta lo priva di questa grande occasione. Lo ammette lo stesso Dovi: “Se non fosse successo, sarebbe stato molto difficile batterlo!” Ma sappiamo com’è andata. L’aspetto positivo è che il pilota non ha riportato ulteriori danni fisici, anzi è più carico che mai per la rivincita il prossimo weekend.

“Nella prima gara sono partito piuttosto bene, ho solo avuto qualche problema alla seconda curva. Sono andato largo e tanti piloti mi hanno superato.” Pochi giri dopo Rins assiste in diretta all’incidente tra Zarco e Morbidelli, visto che si trovava esattamente dietro ad entrambi. “Il botto è stato pauroso, ho visto tutto” ha dichiarato. Bandiera rossa, sosta ai box per soccorrere i piloti e sistemare la pista, poi si ricomincia: scatta Gara 2. “La partenza è stata perfetta ed il feeling in sella era davvero ottimo. Ho cercato fin da subito di ridurre il divario da Dovizioso e da Miller al comando.”

“Una volta dietro a Dovi mi sono accorto che era un po’ lento rispetto a me, ho capito che avevo un ritmo migliore. Ho deciso quindi di superarlo, ho dato tutto in quella curva sei.” Ma è in quel momento, quando la lotta per la vittoria era ormai una faccenda Ducati vs Suzuki, che avviene il fattaccio. “Quando ho lasciato i freni ed aperto il gas, ho perso l’anteriore e sono caduto.” Per la disperazione degli uomini al box che lo stavano guardando con attenzione. Viste le condizioni della spalla, stava arrivando davvero un risultato memorabile: la prima vittoria stagionale, la terza in carriera, era davvero a portata di mano.

Ma Rins guarda già avanti. “Il campionato è ancora lungo e siamo tutti molto vicini. Ripartiamo.” Non manca poi di sottolineare l’importanza del dispositivo holeshot, che ormai sta usando regolarmente. “Mi ha aiutato molto” ha rimarcato l’alfiere Suzuki. “Da Jerez2 ho cominciato ad utilizzarlo sempre. Mi è molto utile, mi fornisce un grande aiuto in partenza, molto meglio rispetto a quando non lo uso.”

 

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