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MotoGP, Alex Rins: “Vedremo cosa ci lasceranno fare le Ducati…”

Joan Mir 4° ed Alex Rins 6° tra quattro Ducati, osservate speciali del GP. Ma il duo Suzuki migliora in qualifica, ora si punta ad una buona conclusione.

14 novembre 2021 - 7:16

“Per la gara ci saranno il duo Ducati factory, Zarco, ma anche Mir e Rins hanno mostrato un buon ritmo.” Così si è espresso il poleman Jorge Martín in conferenza stampa dopo le qualifiche, con anche Pecco Bagnaia a fargli eco. In effetti il duo Suzuki è stato l’unico che ha cercato di ‘contrastare’ lo strapotere mostrato dalle Desmosedici. Joan Mir si è piazzato quarto, dietro alla prima fila tutta rossa e davanti a Zarco, mentre Alex Rins partirà sesto, quindi con tutt’e quattro le Ducati davanti. Sembra però che il duo della squadra di Hamamatsu sia riuscito a trovare in qualche modo una quadra, anche se solo a fine stagione… Ma ora l’obiettivo è chiudere un’annata MotoGP complicata in alto.

“Sono circondato!”

“Abbiamo fatto dei bei passi avanti, ma c’è ancora del margine di miglioramento.” Con nel mirino un bel risultato sulla pista sulla quale Joan Mir si è coronato campione 2020. Sottolineando che “Anche Alex è stato rapido, entrambi vogliamo fare una grande gara.” Riguardo le gomme, “Difficile che le soft durino per tutta la corsa, al posteriore andremo con dura o media. All’anteriore probabilmente sceglieremo la hard.” Una questione gomme però sulla quale s’è lavorato per migliorare le qualifiche, tallone d’Achille del duo Suzuki. “Da Aragón abbiamo capito qualcosa di più, poi anche a Misano-1 e nei test.”

“Non riuscivamo mai a far funzionare le gomme nuove in qualifica. Abbiamo perfezionato anche il dispositivo… Ma è un insieme di cose alla fine.” Sottolineando poi che “Con questo pacchetto non dico che avrei vinto il titolo, ma sarei certo rimasto più vicino a Fabio, avrei potuto lottare.” Passi avanti importanti, ma ci sono le Ducati… “Tre davanti ed una dietro, sono circondato!” ha precisato ridendo l’iridato 2020. “Hanno dimostrato un potenziale pazzesco quest’anno. Certo sarà difficile lottare con loro, perché hanno tutto un altro modo di guidare la moto, ma vedremo in gara.”

“Abbiamo tutti un buon passo”

“Bello tornare in seconda fila, ma sono anche un po’ arrabbiato, potevo migliorare il mio tempo.” Peccato per due bandiere gialle nei due giri successivi (quando aveva montato la soft) rispetto a quello del suo crono (con media posteriore), che quindi glielo hanno impedito. Ma arrivare dalla Q1 e piazzarsi sesto non è male. Spiega però che nelle FP3 “Non ero riuscito a completare un buon giro, avevo commesso qualche piccolo errore.” Alex Rins ora è carico per la gara. “Abbiamo un buon passo, ma vale per tutti” ha però ammesso ridendo. “Vedremo poi cosa ci lasceranno fare le Ducati!”

“Ne ho quattro davanti, Joan ne ha tre, cercheremo di spingere e di fare del nostro meglio.” L’anno prossimo il numero di rosse in pista aumenterà ancora. “Sarà ancora più difficile, con cinque Ducati ufficiali e le altre di quest’anno, che sono già piuttosto veloci… Noi dobbiamo cercare di migliorare.” Intanto però è determinato a fare bene davanti al pubblico di casa. “Da un anno e mezzo non si vedeva una cosa del genere, è fantastico” è il suo commento. Si comincia già a pensare alla parola ‘rinnovo’ in ottica 2023. “Spero non inizino a parlarne ad inizio campionato, è troppo presto.”

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Foto: motogp.com

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