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MotoGP: Alex Rins, il ‘calmo’ ritorno al successo. “Lo dedico ai tifosi”

"Ero calmo in griglia, anche troppo..." È così che Alex Rins trionfa ad Aragón, primo successo del 2020. E sulla battaglia finale: "Oddio, un altro Márquez!"

18 ottobre 2020 - 17:13

Non vinceva da Silverstone 2019, ci ricordiamo lo strepitoso duello con Marc Márquez. Alex Rins è tornato in alto, lasciandosi definitivamente dietro di sé i problemi alla spalla e battendo un agguerrito Alex Márquez. Un trionfo speciale per l’alfiere Suzuki, al primo acuto stagionale dopo il serio infortunio di inizio anno ed il lento recupero. Non vuole parlare di mondiale, anche se una stagione complessa come questa qualche pensiero lo fa venire a tutti… Ottavo vincitore in 10 gare disputate, Rins dimostra che dovranno fare i conti anche con lui fino a fine 2020.

“Dopo tanto tempo ed un po’ di sfortune, ecco la vittoria!” Alex Rins si presenta davanti ai microfoni Dorna con un sorriso letteralmente da un orecchio all’altro. Dopo il botto a Le Mans, quando il successo era alla sua portata, riesce a concretizzare su pista asciutta. Non manca subito una dedica speciale. “Questo successo è anche per tutti i tifosi spagnoli, che non sono potuti venire in circuito per l’emergenza Covid.” Per poi commentare che “È stata davvero una gara incredibile! Cercavo questo risultato, lo volevo davvero e ce l’abbiamo fatta.”

“I podi ottenuti finora ci dicono che la moto è competitiva” ha continuato il #42. “Stiamo facendo un gran lavoro e ormai mi dicevo che era solo questione di tempo prima che tornassi a vincere.” Certo è servita una rimonta dalla 10^ casella in griglia, anche se è andata meglio di altre volte. “Non è stato facile” ha detto. E ammette anche di essersi un po’ preoccupato per se stesso prima del via. “Ero davvero calmo, anche troppo, tanto che mi sono detto ‘Ehi Alex, ma non sei nervoso nemmeno un po’?! Guarda che devi correre!’ Ma sono rimasto calmo anche in seguito e ho svolto il mio lavoro.”

Sul finale non è mancata la lotta con l’ex compagno di squadra dei tempi del CEV e della Moto3, Alex Márquez. “Una battaglia fantastica” ha dichiarato Rins. “Sapevo che Joan era dietro di me, poi ad un certo punto ho notato la tabella HRC in cui segnalavano un +0.6 da Mir. E mi sono detto ‘Oddio, un altro Márquez!’ ha aggiunto ridendo. Grande soddisfazione per questo successo, ma non parlategli di calcoli mondiali. “Pensiamo ad una gara alla volta” ha sottolineato. “Sarebbe pazzesco esserci, ma è difficile… Io comunque continuerò a dare il massimo, senza pressioni e preparandomi anche per il 2021.”

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