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MotoGP, Alex Márquez: “Quando perderò la motivazione mi fermerò”

Non è stato un inizio di 2021 semplice per Alex Márquez, che però non si lascia abbattere. "Anche quando va male non perdo la voglia di fare."

8 luglio 2021 - 18:22

Quindicesimo in classifica iridata, peggior pilota Honda dopo 9 GP. Decisamente non era la situazione che Alex Márquez si aspettava di vivere all’inizio del suo secondo anno in MotoGP. Da dire che la casa dell’ala dorata in generale sta vivendo un periodo complesso, visto che nemmeno i suoi colleghi di marca stanno andando così bene. Ma nello specifico, l’alfiere LCR è ben conscio del fatto di non aver vissuto un buon inizio di stagione: quattro ritiri a referto e due piazzamenti in top ten, con un 6° posto come miglior risultato.

Ma l’ex iridato Moto2 e Moto3 punta a non perdere mai la motivazione. “Non stiamo vivendo il nostro momento migliore, o almeno non quello che mi aspettavo a livello di risultati. Ma col team mi sono sentito davvero bene fin da subito.” Mette le cose in chiaro Alex Márquez a ‘Last on the Brakes’, pur ammettendo che certo non è semplice quando i risultati non arrivano. “Ci sono giornate in cui vuoi riposarti. Ma se sono a casa, dopo un’ora, un’ora e mezza devo uscire, anche solo per un giro in bici.”

Tra fratelli poi è un continuo punzecchiarsi in questo senso, spronandosi l’un l’altro quando si tratta di allenarsi. Ma l’aspetto che il #73 vuole sottolineare è questo: “Non perdo mai la motivazione, la voglia di lavorare. È vero che quando i risultati sono buoni è più facile, ma anche quando va male non smetto di allenarmi.” Ammettendo anche che “Il giorno in cui perderò la motivazione sarà il giorno in cui mi fermerò. Ma al momento sono contento di essere sempre ‘stanco’, mi piace.”

Certo avere un parente famoso, in questo caso il fratello, è ‘pesante’ se svolgi lo stesso mestiere. Non manca infatti di ricordare (ora col sorriso) le tante interviste in passato in cui gli si chiedeva solo di Marc Márquez… O Aragón 2020, quand’è sbottato in un “Basta chiedermi di Marc”, spiegando di non essere il più adatto a parlare delle sue condizioni fisiche. “In pista siamo due persone diverse, ognuno con il proprio obiettivo.” Ma d’altra parte “Sono molto fortunato ad avere vicino qualcuno che condivide la stessa passione.”

Foto: motogp.com

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