MotoGP, Alex Marquez

MotoGP, Alex Marquez: “Honda moto ingannevole, vedremo Pol Espargarò”

Alex Marquez affronterà la sua seconda stagione MotoGP con i colori LCR. Al suo posto il più esperto Pol Espargarò: "Vedremo come si comporterà".

26 febbraio 2021 - 8:48

Alex Marquez attende il primo test MotoGP in Qatar per provare la Honda RC-V 2021. Dopo un inizio difficile in veste da rookie, ha compiuto il primo decisivo step dopo il test a Misano durante l’estate. Passi avanti che lo hanno proiettato per due volte sul podio, a Le Mans e Valencia. Il collaudatore (pilota) Stefan Bradl ha lavorato sia nello scorso campionato che durante l’inverno su telaio ed altri elementi di ciclistica. Nessun costruttore della MotoGP ha lavorato così tanto sull’evoluzione da un anno a questa parte.

Occhi puntati anche sull’elettronica per controllare meglio la potenza del V4 Honda. “In molti circuiti non possiamo usare tutta la potenza della Honda, tutto il potenziale – spiega allo spagnolo ‘Marca’ -. La potenza non viene trasferita direttamente alla gomma posteriore ed è qualcosa che perdiamo. Perdiamo potenza da qualche parte e perdiamo aderenza. Quest’anno, siccome i motori sono congelati, altre piccole cose sono state migliorate. Altrimenti ogni anno ti concentri principalmente sul motore, quest’anno hai l’opportunità di promuovere altre cose, che possono aiutare in questi aspetti“.

Evoluzione Honda ed obiettivi 2021

Alex Marquez ha recitato un ruolo importante nello sviluppo 2020, con sé ha portato un ingegnere elettronico in LCR. Ma quando ritornerà suo fratello Marc le decisioni saranno incentrate su di lui. “È la Honda che deve decidere chi prova le cose e chi no. È chiaro che se Marc è lì, sarà il primo a provare ed è normale“. La presenza di Marc Marquez servirà anche a spostare l’attenzione altrove, “sarà su di lui… mi aiuterà a lavorare di più in secondo piano, che alla fine è anche quello che ho fatto bene in questi anni“. Passare al team satellite potrebbe essere la scelta più azzeccata per il suo percorso di crescita in MotoGP. Al suo posto l’esperto Pol Espargarò, uno scambio che il bicampione ha accettato di buon grado. “Spero faccia del suo meglio. Il suo stile può adattarsi bene alla Honda, anche se dall’esterno è una moto un po’ ingannevole. Vedremo come si adatta“.

Lascia il capotecnico Ramon Aurin e trova Christophe Bourguignon, che fino al 2020 ha fiancheggiato Cal Crutchlow. Al contrario di molti altri giovani colleghi, Alex Marquez non si pone obiettivi a breve termine, né gradisce fare previsioni. “Penso che sia la domanda più difficile che mi sia stata fatta da anni… Ogni anno è nuovo, ogni anno le cose cambiano. Ho un contratto di due anni. Nel terzo non so dove sarò. Non mi do una scadenza, preferisco vivere il presente, anno dopo anno… L’obiettivo non è vincere il titolo, perché mi illuderei, piuttosto essere di più nella ‘top 7’, migliorare in qualifica, ma, se si presentassero le circostanze… devi essere preparato a tutto“.

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1 commento

Makiland
12:34, 27 febbraio 2021

… e se lo dice AM … sarà vero … ?!

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