MotoGP, Alex Marquez

MotoGP, Alex Márquez: “Honda in difficoltà, anche mio fratello Marc”

Alex Márquez per nulla soddisfatto dopo i test invernali MotoGP. Il rookie ammette: "Tutte le Honda in difficoltà, anche mio fratello Marc."

26 febbraio 2020 - 15:25

L’inizio di stagione MotoGP non sarà semplice per Alex Márquez. Se in Malesia il lavoro era più orientato a prendere confidenza con la RC213V, in Qatar ha fatto i conti con le prime vere difficoltà. A cominciare dalle condizioni di salute non proprio perfette, a causa di uno stato influenzale. Ma a destare più perplessità è lo status del prototipo 2020, una moto molto ostica in percorrenza di curva, più di quanto messo in preventivo. Servirà tempo e un sacco di consigli (e allenamenti) da parte di suo fratello Marc Márquez, l’unico a poter gestire questo bolide infuriato.

Il campione Moto2 ha totalizzato 150 giri, chiudendo al penultimo posto in classifica, davanti a Bradley Smith, con un ritardo di 1,6″. Se i test non assegnano punti, sono quantomeno significativi dell’andamento approssimativo dei prossimi mesi. Del resto la scelta di Marc Márquez di rispolverare la moto 2019 nel day-3 non è per nulla rassicurante. “Obiettivamente questi test sono stati un disastro“, ha detto il 23enne catalano. “Dopo il test di Sepang ero abbastanza contento perché la moto aveva funzionato bene, invece dopo questi tre giorni in Qatar non lo sono. Obiettivamente è stato un disastro, ho migliorato qualcosa, ma sono lontano dagli altri e non mi sento veloce. Dobbiamo trovare una soluzione se vogliamo essere competitivi in ​​gara“.

PROBLEMI IN CASA HONDA

Il problema principale è l’ingresso in curva, croce di ogni pilota e delizia di suo fratello Marc Márquez. Ma risulta evidente che qualcosa non ha funzionato nei reparti tecnici della HRC durante la pausa invernale. La nuova specifica di motore non ha dato i risultati sperati, diversi i telai testati nella preseason, la “salad box” in stile Ducati non funziona come dovrebbe. Inoltre si sta studiando il dispositivo holeshot, anche se il lavoro è ancora in alto mare. Alla vigilia del primo Gran Premio di Losail si dovrà mettere un punto fermo sul motore e la prima carena aerodinamica.

Tanti dubbi e poche certezze anche per Alex Márquez, a poco più di una settimana dalla sua prima gara in MotoGP. “Questo non è uno dei migliori circuiti per noi, ma sentire queste differenze tra Sepang e Qatar è abbastanza strano. Certamente c’è molta differenza in termini di grip e temperatura e sappiamo che la moto può andare meglio su altri circuiti“. Non sarà certo Losail il palcoscenico ideale per il fratello di Marc Márquez. “Tutte le Honda sono in difficoltà, anche quella di Marc, non sono riuscito neanche a fare un time attack… Proverò a ricominciare da capo in gara“.

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