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MotoGP: Alex Márquez ed il capotecnico in quarantena preventiva

Alex Márquez quasi al 100% per la stagione 2021 con LCR Honda. In attesa del capotecnico in quarantena. "Ripartiamo dai progressi dell'anno scorso."

25 marzo 2021 - 17:48

Una stagione che inizia già con qualche complicazione per Alex Márquez. Fisicamente il pilota LCR Honda è quasi completamente recuperato, ma dovrà fare a meno del suo capotecnico. Christophe Bourguignon infatti è finito in quarantena preventiva per un tampone inconcludente (né positivo né negativo), ed ora è in attesa dei prossimi risultati. Nel migliore dei casi l’ex iridato Moto2 potrebbe recuperarlo sabato o domenica, a seconda dell’esito del prossimo tampone. Ma team e pilota si sono già organizzati in ogni caso, da domani si comincia a fare sul serio.

“Non sono ancora al 100%, ma ci sono quasi” ha dichiarato il minore di casa Márquez alla vigilia delle prime prove libere. “Il controllo medico è andato molto bene, hanno visto che la piccola frattura stava migliorando e che non c’erano particolari problemi, quindi mi hanno dato l’OK.” Racconta poi quanto successo al suo capotecnico. “Il suo tampone non ha dato né esito positivo né negativo, quindi è in quarantena. Un nuovo controllo è già risultato negativo, ora deve attendere l’esito del secondo tampone.” Per il momento non sembra un particolare problema. “Nel box avremo un pc per rimanere sempre collegati. Abbiamo già fatto parecchio lavoro.”

C’è voglia di cominciare, da domani scattano le prime prove libere. “Dobbiamo ripartire dai progressi compiuti l’anno scorso” ha sottolineato Alex Márquez. “Cominciamo con il chassis 2020. Abbiamo una buona base, ma le condizioni probabilmente cambieranno, quindi sarà come partire da zero.” Cercando di evitare le ben cinque cadute a referto nei test. “Fanno parte di questo lavoro, bisogna sempre cercare il limite. L’importante è capire il perché, se c’è stato qualche errore. Ora però si comincia, dobbiamo cercare di rimanere calmi e lavorare pensando a domenica.”

“Nei test non abbiamo potuto fare time attack o completare una simulazione di gara” ha rimarcato l’alfiere LCR Honda. “Ma abbiamo realizzato una decina di giri con un buon ritmo. Certo devo migliorare in entrata in curva, mi manca un po’ il feeling all’anteriore. E dovremo anche capire meglio come gestire queste gomme.” Il pilota di Cervera però è ottimista. “Stiamo facendo e capendo molte cose. Speriamo di iniziare nella maniera migliore.”

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