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MotoGP, Aleix Espargaró: “La Q2 si deciderà nel terzo turno di libere”

Aleix Espargaró ha chiuso il primo giorno a Portimao col 14° tempo ed una caduta. Ma è fiducioso di poter agguantare la top ten.

17 aprile 2021 - 8:00

Prima giornata chiusa con il 14° tempo a circa un secondo dalla vetta. Ma Aleix Espargaró si dichiara comunque soddisfatto del venerdì di prove libere che ha aperto l’appuntamento MotoGP a Portimao. Per l’alfiere Aprilia a referto anche una caduta alla fine delle FP2, senza conseguenze ma che gli ha impedito di migliorarsi sul finale. Una giornata con due turni in condizioni differenti, però il catalano è rimasto a lungo a contatto con i migliori, a tratti comandando anche la classifica dei tempi. Nella seconda giornata si ripartirà da qui, alla ricerca dell’immediato accesso al secondo turno di qualifiche.

“La prima sessione è stata inutile. La seconda era su pista asciutta ma molto, molto scivolosa” ha sottolineato Aleix Espargaró. “Ma dopo la pioggia degli ultimi giorni la pista non era più gommata, c’era davvero poco grip. Nonostante tutto sono riuscito a mantenermi sempre vicino ai primi, anzi a dieci minuti dalla fine ero in testa.” Spiega poi l’incidente. “Ho messo la gomma dura e sono caduto” ha detto. “Quando si è in queste condizioni non è facile trovare il limite. C’era tanto sovrasterzo e ho scelto la gomma hard, è stato un mio errore.” La decisione ricaduta su una mescola che preferisce particolarmente, che nelle seconde libere però non ha pagato.

“Avevo qualche difficoltà all’anteriore, pensavo si stesse rovinando la media” ha aggiunto. “Così ho detto ai ragazzi di provare la dura. Credo fino a quel momento l’avesse provata solo Oliveira, ma ho sbagliato.” Le gomme, materia di discussione in questo periodo. Per Portimao la gamma scelta è differente rispetto all’edizione 2020 (qui i dettagli), ma non tutti sono soddisfatti. Espargaró non lo è. “Voglio difendere Michelin, ma l’anno scorso non tutti erano contenti dell’anteriore. Io mi ero trovato abbastanza bene. Ora hanno tolto la soft, che avevamo criticato, ma abbiamo un’altra gomma che per me è ancora peggio. Dovremo cercare di trovare un buon compromesso.”

Ma non si dichiara preoccupato. “Nonostante la caduta stiamo andando bene. Secondo me possiamo entrare in top ten, la Q2 si deciderà nel terzo turno di libere, quando tutti abbasseranno i propri tempi.” Per finire, arriva anche un commento sul rientro di Marc Márquez. “Non sono impressionato. Ora che è tornato, davvero vi aspettavate che finisse 20°? È sempre Marc, il miglior pilota della storia, con lo stesso gruppo di persone e la stessa moto. Certo, è fermo da nove mesi e penso sia stato difficile soprattutto a livello psicologico, ma sicuramente non me l’aspettavo indietro, anzi.”

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Foto: Aprilia Racing

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