Aleix Espargarò

MotoGP, Aleix Espargaró: “La carriera di Dovizioso mi affascina”

Aleix Espargaró continua a lamentare troppi problemi sulla sua Aprilia. E confessa una certa ammirazione per Andrea Dovizioso: "Una carriera affascinante".

10 giugno 2019 - 14:53

Aleix Espargaró ammira Andrea Dovizioso come nessun altro pilota. Per la sua lunga carriera, in crescendo continuo, condotta sempre con costanza, dedizione e fermezza, anche davanti alle diatribe interne. Lo spagnolo dell’Aprilia guarda a ‘Dovi’ come un esempio unico della classe regina, mentre in sella alla RS-GP si vive una situazione di stallo tecnico, che non consente sogni di gloria.

Nelle prime sei gare Aleix Espargaró ha incassato 27 punti, più della metà totalizzata nell’intera stagione 2018 (44 punti). Ma la RS-GP comincia a calzare stretta al pilota spagnolo, impossibilitato a dare l’assalto alle posizioni di vertice con una moto che necessita di interventi in ogni area. L’impressione è che l’attuale prototipo sia ai livelli del 2017, con l’unica differenza che la diretta avversaria KTM da allora ha fatto passi da gigante. “Davvero dispiaciuto perché la sensazione è tornata al 2017. Stessa sensazione, stessa moto, stesso tutto“, ha confessato Aleix dopo la gara al Mugello. Il problema più evidente che si trascina da oltre un anno è l’accelerazione: “Questo è un problema che non sta migliorando. Anche frenare la moto è molto complicato, quindi sempre gli stessi problemi e nessun miglioramento“.

IL CONFRONTO CON DOVIZIOSO

Nell’ultimo weekend di gara i tecnici di Noale hanno portato un nuovo Aero-pack. Un piccolo passo avanti in termini di agilità, ma nulla che possa consentire di fare passi avanti: “Le nuove ali sono leggermente migliori“, ha detto Aleix Espargaró. “Mi aspettavo un po’ meno impennata, un miglioramento maggiore… Ma non è qualcosa che ci metterà sul podio. È solo un piccolo miglioramento“. Ancora più frustrante vedere suo fratello Pol proseguire a pieno ritmo nell’evoluzione della KTM, con continui aggiornamenti che gli hanno permesso di ottenere risultati incoraggianti nelle ultime due gare. Per non parlare dei confronti con i big: “Quando vai dietro a Dovi è come se avesse un altro motore. Non su una moto da 1000cc, ma da 1.200cc“.

Il pilota Aprilia nutre grande stima per Andrea Dovizioso, per aver saputo bypassare i piccoli conflitti con Iannone prima e con Lorenzo poi. Per i suoi risultati sempre in crescita, per il suo modo di essere sempre pacato, per essere sempre in testa. “La sua carriera mi affascina – ha detto a Speedweek.com -. Ammiro quanto sia intelligente, quanto sia rilassato e calmo. Ha avuto l’opportunità in Ducati di diventare più forte ogni anno. In realtà è migliorato ogni anno. Non gli importava mai chi fosse il suo compagno di squadra… È stato due volte vice-campione del mondo, anche quest’anno lotta per il titolo. ‘Dovi’ colleziona cinque o sei vittorie per stagione. Questa stabilità paga” ha concluso Aleix Espargaró.

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