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MotoGP: Aleix Espargaró e quella “ossessione” chiamata podio

Aleix Espargaró soddisfatto per il rendimento della Aprilia in ogni condizione. Da migliorare il bilanciamento con serbatoio pieno, oggi anche prove di long run.

3 aprile 2021 - 11:34

È un Aleix Espargaró ancora una volta molto soddisfatto quello della prima giornata di libere del GP MotoGP di Doha. Miglior crono nelle caldissime FP1, sesto tempo finale e quindi accesso alla Q2 nelle ben più fresche FP2, condizionate anche da maggiore umidità rispetto alla settimana scorsa. Due situazioni molto diverse nella stessa giornata, ma l’alfiere Aprilia le ha sfruttate al massimo anche pensando al resto della stagione ed ai prossimi circuiti da incontrare.

“Il tracciato era abbastanza scivoloso, con le gomme che quindi si consumavano un po’ di più. Ma siamo contenti di aver finito in sesta posizione e quindi di essere in Q2.” Espargaró continua a mantenersi costantemente nelle zone alte della classifica con la sua RS-GP: non era mai successo prima in MotoGP. “Certo, non che serva molto disputare delle FP1 con 60° C considerando le condizioni in gara, ma ci tornerà utile per quando torneremo in Europa troveremo circuiti con temperature molto alte. Non è per il fatto di aver chiuso davanti, ma per essere riuscito a disputare tre giri in 1:54 con quel caldo: vuol dire che la Aprilia è competitiva anche con le alte temperature.”

Un altro motivo di soddisfazione per il pilota catalano, che guarda anche al post Qatar. “È da tanto che siamo qui, ben 147 giorni, e non vedo l’ora di cambiare pista. Sembra che la moto sia competitiva anche su altre piste, ma dobbiamo provarlo.” Nel frattempo si guarda a continuare questo fine settimana al meglio: in programma oggi anche una simulazione di gara. “Nelle FP2 abbiamo usato due gomme invece di tre, una l’abbiamo preservata per una prova di long run nelle FP4” ha dichiarato. “Sono uno che nei test fa sempre tante simulazioni, ma certo in gara è diverso. Guardando la corsa precedente però abbiamo dimostrato di essere competitivi.”

Nello specifico, “Ho sofferto all’inizio col serbatoio pieno, un aspetto su cui dobbiamo lavorare. In seguito s’era creato un buco di circa tre secondi rispetto ai primi, ma Mir ed io siamo riusciti a raggiungerli in 4-5 giri.” La velocità quindi c’è ed Espargaró guarda in alto. “Se riusciamo a migliorare la settima posizione di domenica e ce ne andiamo con circa 20 punti, possiamo davvero essere soddisfatti. Significherebbe essere messi bene anche in campionato.” In testa un chiodo fisso. “Non nego poi di essere quasi ossessionato dall’idea di conquistare un podio” ha ammesso col sorriso. “Ma andiamo un passo alla volta.”

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Foto: motogp.com

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