Aleix Espargaro (getty images)

MotoGP, Aleix Espargarò duro su Dunlop: “L’ultimo step nel 1992”

Aleix Espargarò duro sul fornitore gomme Dunlop della classe Moto2 dopo le tante cadute nel sabato Misano: "Dorna deve fare pressione".

24 ottobre 2021 - 9:19

La quarta fila non è il risultato che Aleix Espargarò si attendeva dopo le qualifiche MotoGP a Misano. Ma in condizioni miste o da bagnato la RS-GP21 non riesce a stressare il posteriore a sufficienza per trovare più grip. Per la gara domenicale è previsto asfalto asciutto e l’uso di gomme slick, circostanze che dovrebbero migliorare le prestazioni dell’alfiere catalano. “Non sono deluso, sul bagnato ho fatto dei buoni giri alla fine delle FP3 che mi hanno permesso di entrare nella top 10. In Q2 non cerco scuse, non sono stato veloce“.

Problemi sul bagnato

Il termine di paragone resta la Ducati, con tre Rosse in prima fila che sembrano non aver accusato né l’asfalto scivoloso né le basse temperature. “Per fermare la moto in ingresso curva e accelerare come Ducati dobbiamo trovare più grip, capire come sollecitare di più la gomma posteriore per generare più grip. La moto è molto critica quando la temperatura cala un po’ – sottolinea Aleix Espargarò -. La nostra è una moto molto rigida. Questo è fantastico quando tutto va bene perché hai molta stabilità. Ma se non hai grip o la pista è accidentata è difficile guidare“. A Portimao e Valencia Aprilia apporterà alcune soluzioni per migliorare il feeling con le gomme rain. Peccato che Lorenzo Savadori si sia infortunato: per il collaudatore era pronta una RS-GP ibrida 2021-2022…

“58” il racconto illustrato ispirato al mito SIC58,  In vendita anche su La Roba del SIC

Gomme e sicurezza

Il tema sicurezza continua a risuonare nel paddock MotoGP. Tante le cadute, anche in Moto2, durante il sabato di Misano. Aleix non manca di mettere il dito nella piaga, in particolare contro il fornitore di pneumatici nella middle class. “Facciamo molta pressione non solo su Michelin, ma anche su Dunlop, anche se non usiamo le loro gomme. Mettiamo pressione su Dorna, perché sono loro che possono spingere su Dunlop. L’ultima volta che Dunlop ha migliorato una gomma è stata nel 1992. Le gomme e le mescole sono molto dure, ma è qualcosa che a loro non interessa… Abbiamo provato a spingere, ma è qualcosa su cui noi piloti MotoGP non possiamo fare molto“.

Foto: Getty Images

1 commento

voiedegarag_15199617
12:06, 24 ottobre 2021

Nel 1992 Aleix Espargaro aveva 3 anni quindi è chiaro che sta parlando solo per fare caciara e disinformazione.

Perché ?
E chi lo sa ? Se lo sa lui è già lardo che cola, perché anche ammettendo che Dunlop vada criticata l’intervento di Aleix Espargaro è largamente improduttivo.

Comunque per la cronaca l’ultima specifica Dunlop Moto2 è del 2019 (apparizione del 200/75R17 al posto del 195/75R17), data dopo la quale, come noto, la potenza dei motori non è cambiata: dal 2010 peraltro -visto che si utilizzano motori di serie- è cambiata solo una volta: nel 2019, col passaggio dal 4 cilindri Honda 600cc al 3 cilindri 765cc Triumph.

Quindi se gli pneumatici non evolvono la cosa magari non è brillantissima ma prima di dire che c’è un problema ce ne corre.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Moto2 Supersport

Moto2, Baldassarri pronto a lasciare e approdare in Supersport con MV?

Valentino Rossi

Tavullia in subbuglio per Valentino Rossi: via striscioni e stendardi

MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Quartararo: “L’obiettivo è fare come Valentino Rossi”