La Honda RC213V nel test in Catalunya

MotoGP, Alberto Puig: la Honda “total black” resta top secret

Nel recente test MotoGP in Catalunya Marc Marquez aveva a disposizione una RC213V con livrea nera. Alberto Puig non rivela nessun dettaglio.

15 giugno 2021 - 15:06

La gara del Sachsenring sarà uno snodo importante per la Honda in questa stagione. Nel test MotoGP in Catalunya Marc Marquez ha effettuato 87 giri, più di ogni altro avversario. Segno che i tecnici HRC stanno lavorando a pieno ritmo per alzare l’asticella tecnica della RC213V. Molti gli aggiornamenti per il prototipo, ma ora si aspettano le conferme dalla pista. Sarà questa la priorità per i quattro alfieri dell’Ala dorata dopo i pessimi risultati di inizio stagione.

Abbiamo accennato ad alcune novità “visibili” a bordo della RC-V, ovviamente dai box bocche cucite sull’evoluzione. “Abbiamo testato molte nuove componenti e intravediamo una direzione da seguire – spiega il team manager HRC a MotoGP .com -. Quando provi molte cose puoi vedere cosa funziona e cosa no, il test è stato sostanzialmente questo“. A disposizione di Marc Marquez tre moto, due delle quali con livrea ‘total black’. “Normalmente la gente pensa che le moto nere siano nuove. Ma a volte sono la stessa moto con vernice nera. Può sembrare strano, ma è così. Certamente ci sono parti diverse sulla moto nera, ma non significa che sia totalmente nuova. Ciò che è veramente importante sono tutte le piccole parti che abbiamo testato in generale, non solo la moto nera, che è praticamente la stessa moto con altre nuove parti“.

Il Sachsenring è tradizionalmente terreno di conquista per Marc Marquez, però stavolta arriverà in condizioni fisiche ancora precarie. La spalla e il braccio migliorano progressivamente, la cura antibiotica continua. “Non è ancora in forma, direi che è ancora lontano, ma dobbiamo anche migliorare la moto – ha aggiunto Alberto Puig -. E’ vero che il Sachsenring è una pista che gli piace molto e dove vince da tanti anni, ma adesso è difficile dire qualcosa. Pensiamo ad andare, mettere la moto in pista e vedere come funziona il nostro pacchetto“. Il Cabroncito sa che proseguire la scia trionfale in terra tedesca sarà molto complicato. “Quest’anno, ovviamente, arriviamo in una situazione diversa, ma spero che il tracciato ci consenta di essere più competitivi dal punto di vista fisico”.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” Bestseller su Amazon Libri

Foto: MotoGP.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: una sola speranza per il ritorno

MotoGP, Zeelenberg-Razali-Stigefelt

MotoGP, Valentino Rossi e Franco Morbidelli “rimandati” al II semestre

Superbike, Jonathan Rea ad Assen

Superbike, Jonathan Rea apre al sogno MotoGP: “Mai dire mai”