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MotoGP, Alberto Puig: “Espargaró ottimo innesto, Alex senza pressione”

Alberto Puig commenta i movimenti di mercato. "Espargaró può adattarsi bene alla Honda. Alex Márquez in LCR? Crescerà senza pressione."

13 luglio 2020 - 16:48

La notizia di giornata (pur essendo ormai un segreto di Pulcinella) è il passaggio di Pol Espargaró in HRC. Ciò implica che Alex Márquez viene spostato in LCR Honda, ma sempre con supporto factory. Honda ufficializza così i piloti nei suoi team per il prossimo biennio MotoGP. L’iridato Moto2 2013 ha obiettivi molto ambiziosi: mettere in serio dubbio il regno di Marc Márquez. Per il giovane rookie invece si pensa ad una crescita più graduale in un team satellite, senza la presenza nello stesso box del campione della classe regina.

Pol Espargaró non nasconde i suoi obiettivi. “Arriverò in una squadra che ha un numero 1 ben chiaro” ha affermato a Diario AS. “So però che me la voglio giocare, è la mia occasione: voglio arrivare a battere Marc. Forse è un obiettivo molto ambizioso, ma questa è la mentalità con cui voglio arrivare in squadra. Honda non ingaggia un secondo pilota, ma qualcuno che lotti per il titolo. Al team piace il pilota ambizioso e battagliero, e credo che il mio stile di guida possa portare ad un buon feeling con la RCV. Voglio realizzare il sogno di una vita: vincere il titolo MotoGP.”

“Pol Espargaró ha svolto un lavoro notevole in KTM” ha aggiunto Alberto Puig a motogp.com, commentando il nuovo acquisto in ottica 2021. “Riteniamo poi che il suo stile di guida si possa adattare bene alla nostra moto. È un ottimo innesto e sarà un aiuto per Marc, sia in materia di sviluppo della RCV sia come competitività.” Un duo piuttosto inedito e che potrebbe promettere scintille: si ripropone nello stesso box quella che è stata un’accesa rivalità nella classe intermedia. Può Espargaró mettere i bastoni tra le ruote a Marc Márquez? Sarà interessante scoprirlo.

Alberto Puig ha commentato poi il futuro di Alex Márquez. “Alla fine dell’anno scorso abbiamo saputo all’improvviso del ritiro di Jorge” ha ammesso. “Eravamo senza pilota, quindi la mossa più logica era prendere Alex Márquez, un campione del mondo che può crescere molto.” Un declassamento nel 2021? Niente affatto: “Per un rookie l’ideale è migliorare un passo alla volta in un team satellite. Senza la pressione di correre in Repsol Honda accanto a Marc Márquez. In questo modo Alex potrà esprimere il suo potenziale in modo più ‘rilassato’, contando sempre sul supporto HRC.”

1 commento

Max75BA
16:56, 13 luglio 2020

…ritengo frettolosa la bocciatura di Petrucci dalla Ducati ma questa di Marquez A. è grottesca!!

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