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MotoGP, addio al Gran Premio a Brno per la stagione 2021

Il Mondiale MotoGP non andrà a Brno nel 2021. Mancano i fondi per i necessari lavori sulla pista, cancellato il GP della Repubblica Ceca per l'anno prossimo.

9 dicembre 2020 - 10:44

Arriva il primo forfait di una tappa storica del Mondiale MotoGP. Le tre categorie non correranno l’anno prossimo sul Masaryk Circuit, niente tappa in Repubblica Ceca per il 2021. Servono molti soldi per sistemare il tracciato, una disponibilità che al momento non c’è. La città di Brno e la regione hanno anche chiesto soldi allo stato, ma senza successo. Inevitabile quindi annullare il Gran Premio per la prossima stagione, un primo passo che però mette in dubbio l’organizzazione dell’evento anche per le prossime stagioni (recente il rinnovo fino al 2026).

“Dispiace prendere questa decisione, ma non abbiamo abbastanza soldi per una riparazione completa della pista, come richiesto da Dorna.” Queste le parole con cui Markéta Vaňková, sindaco di Brno, ammette l’assenza del GP della sua città nel calendario MotoGP per la prima volta dal 1987. Servono circa quattro milioni di euro per questi lavori, cifra che nessuno è in grado coprire attualmente. Il budget straordinario del paese è già impegnato per far fronte alla grave emergenza da coronavirus. Per quanto riguarda i prossimi anni, “Vedremo come si svolgeranno i negoziati” ha detto Vaňková.

Un evento che da lungo tempo è parte del Campionato del Mondo. Il Gran Premio della Cecoslovacchia, come si chiamava allora, viene inserito nel calendario mondiale nel 1965 (15 anni d0po le prime gare motociclistiche), con sede sul Automotodrom Brno. Tranne le edizioni non valide a livello internazionale tra il 1983 ed il 1986, rimane tappa fissa fino al 1991 con questa denominazione, Ritorna poi nel 1993 come GP della Repubblica Ceca, rimanendo ininterrottamente in programma fino a quest’anno. Una tappa decisamente storica, che ha visto grandi nomi in azione negli anni.

Qualche esempio? Phil Read, Mike Hailwood, Giacomo Agostini, Luigi Taveri, Renzo Pasolini, Jarno Saarinen… Più avanti Alex Crivillé, Wayne Gardner, Max Biaggi, fino agli attuali ancora in azione. Registriamo anche i successi dei sudafricani Kork Ballington e Jon Ekerold (1978-1979 in 250cc e 350cc), un’eredità quest’anno raccolta da Brad Binder, in trionfo da rookie nella tappa MotoGP a Brno. Per le altre due categorie, nel 2020 vittorie tricolori con Enea Bastianini in Moto2 e Dennis Foggia in Moto3.

Foto: Automotodrom Brno

1 commento

Anonimus
13:19, 9 dicembre 2020

Anche se è una gran eresia non correre più a Brno, hanno fatto bene. È da diversi anni che i piloti si lamentavano dell’asfalto e non hanno mai fatto interventi per sistemarlo. Quindi è giusto così.

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