MotoGP, Davide Tardozzi team manager Ducati

MotoGP, top Ducati nelle FP3. Tardozzi: “Attenzione a Marc Marquez”

Il sabato di MotoGP in Styria si apre con le quattro Ducati ufficiali che accedono alla Q2. Il team manager Davide Tardozzi invita a tenere d'occhio Marc Marquez.

7 agosto 2021 - 11:36

Le quattro Ducati ufficiali conquistano l’accesso diretto alla Q2 del GP di Styria. La terza sessione di prove libere MotoGP ha offerto condizioni ideali per il time attack e i quattro alfieri dei team factory e Pramac Racing hanno dato fiato alla potenza della Desmosedici GP21. Brilla Pecco Bagnaia al mattino, firmando il best lap in 1’23″114 e lasciando presagire la voglia di riscatto del pilota piemontese. Va alla ricerca della sua prima vittoria in classe regina, ma l’obiettivo prioritario è limare punti in classifica a Fabio Quartararo.

Saranno qualifiche con gomme slick, dove le Rosse di Borgo Panigale se la giocheranno ancora una volta con le Yamaha di Quartararo e Vinales. Le YZR-M1 ancora una volta rivoltano i pronostici della vigilia e si dimostrano all’altezza nonostante il layout austriaco sia sfavorevole alle moto di Iwata. “Anche se ho visto passi gara dall’inizio, credo che avremo degli avversari molto tosti domani – ha commentato il team manager Davide Tardozzi -. Ci siamo messi a posto abbastanza bene fra il primo e secondo run, i nostri piloti hanno dimostrato che la moto è abbastanza competitiva. Ma le condizioni del tempo di domani sconvolgeranno tutte le previsioni di oggi“.

Occhi puntati su avversari e gomme

In casa Ducati il radar è puntato su Honda e Suzuki, in particolare su Marc Marquez e Joan Mir. Il fenomeno di Cervera si è dimostrato veloce e costante sin dalla prima sessione di prove libere del venerdì. La condizione fisica sta migliorando e il Cabroncito tornerà presto a pungere in ogni occasione. “Marc Marquez sarà sicuramente l’uomo da battere e Joan Mir, poi le Yamaha saranno lì. Credo che domani sarà bagnata la prima pista, quindi occhio a quei due“, ha aggiunto Tardozzi.

Resta da capire come si comporteranno le gomme in questo week-end di MotoGP, dove le brusche frenate costringono gli pneumatici ad un grandissimo sforzo. “In passato le gare qui sono state vinte in gestione. La nuova gomma della Michelin penso non abbia questo problema, ma è tutto da dimostrare. Ieri hano fatto giri veloci al 25-26° giro di gomma. La gara sarà di 28 giri, quindi credo che non ci saranno problemi di gestione“.

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