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MotoGP: a Misano conferme o volti nuovi? Primo GP 2020 col pubblico

MotoGP, Moto2, Moto3 e MotoE, la sfida del Gran Premio di San Marino con tifosi sugli spalti. Chi saranno i protagonisti? La presentazione.

7 settembre 2020 - 11:27

Certamente la stagione 2020 del Motomondiale si sta rivelando ricca di incertezze. Eccezion fatta per la classe Moto3, con Albert Arenas nettamente in testa, in Moto2 e MotoGP abbiamo una situazione davvero combattuta. Nella categoria regina poi era da tempo che non si vedeva la mancanza di un netto dominatore. Come andrà a Misano, su una pista riasfaltata ed eccezionalmente aperta ad un pubblico seppur ridotto? Ricordiamo che sarà di scena anche la MotoE, con il rookie Dominique Aegerter uomo da battere ed il campione in carica Matteo Ferrari pronto al riscatto. Ecco cosa ci aspetta.

IL TRACCIATO

Il Misano World Circuit (ex Circuito Internazionale Santamonica fino al 2006) è una pista motociclistica situato nel comune di Misano Adriatico, in provincia di Rimini, precisamente nella frazione di Santa Monica. Inaugurato nel 1972, nel 1985 ospita il primo appuntamento valido per il Motomondiale, diventando infine una tappa fissa solamente nel 2007. Nel 2020 poi si raddoppia: questo fine settimana c’è il primo round, a seguire avremo il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini. Ricordiamo anche che è stato nuovamente asfaltato, apportando modifiche ai cordoli delle curve 6 e 16, passando da cordoli doppi a cordoli singoli omologati per le competizioni mondiali. È intitolato alla memoria di Marco Simoncelli, scomparso nel 2011, ma non dimentichiamo che nel 2010 il pilota Moto2 Shoya Tomizawa qui aveva perso la vita durante la gara.

MOTOE

La seconda stagione del campionato elettrico farà nuovamente tappa a Misano. Un appuntamento memorabile per il campione in carica Matteo Ferrari, che l’anno scorso in casa ha ottenuto una doppia vittoria. Sarà certo l’occasione giusta per dimenticare il pasticcio in Andalucía con Eric Granado, oltre che per dare una svolta a quella che nei suoi piani vuole essere la stagione della conferma. Stesso discorso per il pilota brasiliano, ma quel che bisogna tenere da conto è soprattutto la voglia di emergere dei rookie. Su tutti Dominique Aegerter, protagonista nel doppio round a Jerez ed in testa alla classifica generale, ma anche Jordi Torres, 2° e poco distante. Voglia di esserci anche per Mattia Casadei, ma è un discorso valido per tutti gli italiani, visto che si corre in casa. Da segnalare il ritorno di Niki Tuuli, alle prese con i postumi dell’infortunio al polso destro.

MOTOGP

In testa alla classifica c’è ancora Fabio Quartararo, ma il Mondiale non è mai apparso così aperto. A tre lunghezze di ritardo c’è Andrea Dovizioso, a -14 c’è Jack Miller, ma anche a seguire i distacchi non sono incolmabili. Tante variabili da valutare in questa stagione, dalle gomme alla pista riasfaltata: potremmo vedere il successo di uno dei ragazzi già vincenti, oppure riavere una prima volta. Yamaha riuscirà a risolvere i suoi problemi, tornando così protagonista? E Ducati-Dovizioso, all’ultima stagione assieme, passeranno al comando della classifica davanti al pubblico di casa? Come andranno le altre rosse, da Miller a Zarco, più il rientrante Bagnaia? Non dimentichiamo una KTM ormai costantemente nelle prime posizione ed in questa stagione già a quota due successi, due prime volte con Binder e Oliveira, più un podio con Espargaró. Misano poi è un appuntamento molto sentito per Rossi, ma cercherà il suo spazio anche Suzuki con Rins e Mir. Honda poi riuscirà a dare la svolta alla stagione finora peggiore dell’ultimo decennio? E Aprilia, recentemente impegnata in test con Savadori (assieme ai collaudatori Ducati e KTM) riuscirà a compiere qualche passo avanti?

MOTO2

Nella classe di mezzo c’è un italiano al comando della classifica: Luca Marini infatti si avvicina all’evento di casa per la prima volta da leader iridato. Ma deve guardarsi alle spalle, perché ad appena 8 punti di ritardo c’è un Enea Bastianini pronto al riscatto, ma ex aequo anche un agguerrito Jorge Martín. Tetsuta Nagashima è quarto e non troppo lontano, nonché determinato a ritrovare lo stato di forma delle primissime gare, ma a seguire c’è anche Marco Bezzecchi, a -3 dal pilota giapponese. Non dimentichiamo la voglia di rivalsa anche del rookie Aron Canet, autore della pole position nell’ultimo GP e poi caduto in gara per un errore. Basandoci su quello che abbiamo visto finora, certo la classe intermedia non mancherà di regalare nuovamente un fine settimana particolarmente combattuto. Da valutare poi Hafizh Syahrin, protagonista di un pauroso incidente in Austria: riuscirà a tornare? Da ricordare una sanzione: Sam Lowes scatterà dalla pit lane come sanzione per l’incidente in Stiria.

MOTO3

La situazione è più stabile nella entry class, almeno vedendo la classifica iridata. Certo le intense battaglie in pista non mancano, ma al comando rimane stabilmente Albert Arenas, che arriva a Misano con un +25 su Ai Ogura. Lo spagnolo mantiene nel mirino il titolo iridato (pensando al passaggio in Moto2), mentre il giovane giapponese è ormai diventato un abbonato al podio. Riuscirà a fare qualcosa di più del 3° posto stavolta? Voglia di riscatto poi di John McPhee, caduto nell’ultimo GP e scivolato in terza piazza iridata. Ma gli occhi del pubblico di casa saranno puntati soprattutto su Celestino Vietti e Tony Arbolino, dominatori dell’ultimo round mondiale. ‘Celin’ è galvanizzato dal primo successo, mentre l’alfiere Snipers è a caccia del primo acuto stagionale: ci si attende molto da entrambi sulla pista di casa. Da valutare la situazione di Khairul Idham Pawi, operatosi recentemente ad un dito (amputato): solo giovedì sapremo se riuscirà a partecipare all’evento.

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