Valentino Rossi a Motegi

Motegi, Valentino Rossi: “Difficile accelerare”. Morbido: “Yamaha in crescita”

Valentino Rossi è l'unica Yamaha in difficoltà nelle qualifiche di Motegi: "Difficile accelerare, proveremo a migliorare prima della gara".

19 ottobre 2019 - 13:21

Tre Yamaha nelle prime quattro posizioni in griglia, ma Valentino Rossi partirà soltanto decimo a Motegi. Non ha brillato sul bagnato nella FP3, altrettanto sull’asciutto nella qualifiche. Il gap da Marc Marquez è di quasi un secondo, il ritardo maggiore si accumula nelle curve in prima marcia. “In qualifica abbiamo abbassato tutti i tempi anche se le condizioni non erano perfette. Ma a me mancava qualche decimo per partire un po’ più avanti. Dovrò partire decimo, sembra che domani sarà asciutto ma fresco, tutto è da vedere. Bisogna migliorare il motore sia sul rettilineo che in erogazione – ha aggiunto il Dottore -. Stiamo lavorando molto anche sull’elettronica, con tanta gente nuova e altri ingegneri italiani, ma c’è ancora da fare“.

Tra venerdì e sabato ha apportato qualche modifica di assetto senza esito. Il ritorno alla base della M1 senza le novità tecniche non ha portato i suoi frutti, né la frenata a due dita pare consentire di avvicinarsi al trio Yamaha. “Abbiamo provato a modificare leggermente il set-up, ma accelerare è un compito difficile qui. In frenata, non sono ancora fantastico – ha proseguito Valentino Rossi -. Ma siamo tutti vicini. Nella FP4 sono andato bene e quindi mi aspettavo di più del decimo posto. Ora sono curioso di sapere le condizioni di domenica. Siamo molto vicini ai tempi del 6° posto. E il ritmo di venerdì è stato buono. Dobbiamo assicurarci di migliorare un po’ fino alla gara“.

QUARTARARO INSEGUE LA PRIMA VITTORIA IN MOTOGP

Ancora una volta a sorprendere è la prestazione di Fabio Quartararo, stavolta superato da Franco Morbidelli. Una bella sfida interna al box Petronas SRT, un duello per il podio di Motegi che metterà un po’ di pepe su un Mondiale già assegnato. Ad un passo dall’assicurarsi il titolo di ‘Rookie of the Year’, il francese vuole puntare più in alto. “Sono davvero felice di essere in prima fila. Ad essere sincero, non mi sono mai sentito benissimo in queste condizioni. Ma a parte due curve, la pista era quasi asciutta“, ha dichiarato Fabio Quartararo dopo le qualifiche in Giappone. “È stata una faccenda complicata. Non ci aspettavamo di fare la prima fila“.

Sfatato il tabù di Motegi come pista anti-Yamaha, per condurre una buona gara bisogna studiare la miglior strategia gomme. “Non è facile scegliere la giusta gomma, dipende dalla temperatura dell’asfalto. Mi sento bene e nel warm up proveremo piccole cose sul set-up per vedere se possiamo migliorare un po’ la moto. Sono pronto a combattere e spero di essere bravo nei primi giri. Ho sentito molte volte che la Yamaha non funziona bene su alcune piste. Ma, onestamente, dall’inizio dell’anno mi sento bene. È vero che abbiamo molti aspetti positivi, ma alcuni – come la velocità massima – non sono i migliori. In curva, mi sento davvero bene, in frenata possiamo sicuramente migliorare“.

MORBIDELLI RINGRAZIA QUARTARARO

Franco Morbidelli ha sfoggiato un buon ritmo sin dalle prime prove libere, poi in Q2 ha tirato le somme. Secondo posto alle spalle di Marquez con un ritardo minimo di 132 millesimi. Per la prima volta, l’italo-brasiliano è stato il pilota Yamaha più veloce nelle qualifiche. “Penso che sia una delle cose più difficili al mondo battere Fabio in un giro veloce“, ha osservato “Morbido”. “È incredibilmente veloce e un giro veloce è facile per lui“. 48 millesimi separano i due compagni di team, la sfida è rimandata a domani. “Abbiamo un buon punto di partenza per domenica. Dovremo vedere che tempo fa, sembra secco. Venerdì abbiamo avuto una bella sensazione sull’asciutto. Quindi siamo pronti per la gara“.

Come spiegare questa grande prestazioni dell’allievo di Valentino Rossi? “Penso che sia una combinazione di due cose: una è Fabio, perché è venuto e ha dimostrato che è possibile fare cose fantastiche con questa moto. Penso che abbia dato a tutti i piloti Yamaha la giusta motivazione per migliorare. E, naturalmente, Yamaha ha migliorato il pacchetto – ha concluso Franco Morbidelli –. Ciò ha portato tutti e quattro i piloti Yamaha molto più avanti“.

VINALES PUNTA AL TERZO POSTO FINALE

Maverick Vinales si ritrova davanti le due Yamaha satelliti per una sfida tutta interna al box della casa di Iwata. Ammesso che Marc Marquez non riesca a prendere subito il largo, si preannuncia uno scontro epico. Il pilota factory ha pagato la mancanza di feeling sul semi-asciutto di Motegi, ma ancora una volta fa meglio di Valentino Rossi. “In queste condizioni, quando la pista si asciuga, la nostra moto è sempre molto difficile. Ma sono ancora molto ottimista. Penso che abbiamo buone probabilità di fare di nuovo una buona gara domenica”. Tre podi nelle ultime quattro gare, l’obiettivo di lottare per il terzo posto iridato. “Ci proveremo di sicuro“.

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