Michel Fabrizio

Michel Fabrizio: “Marc Marquez non può prendere posizione”

Michel Fabrizio ha fatto discutere per certe dichiarazioni su Marc Marquez dopo la tragedia di Jerez. L'ex pilota lancia un appello a Dorna e FIM.

1 ottobre 2021 - 13:50

Michel Fabrizio è stato uno dei pochi piloti a non scendere in pista a Jerez all’indomani della morte di Dean Berta Vinales. Pochi giorni dopo ha deciso di ritirarsi dal mondo delle corse. Un segno di protesta contro la FIM, a suo dire colpevole di restare inerme davanti alla salvaguardia della vita dei giovani piloti. Certe due dichiarazioni sul campione di MotoGP Marc Marquez hanno scatenato un vespaio di polemiche, sebbene in parte siano state fraintese. Il fenomeno di Cervera da Austin ha replicato in maniera sintetica ma dura… “Preferisco non commentare“.

In un comunicato delle ultime ore il pilota laziale rincara la dose contro i piani alti del motociclismo sportivo. “In merito alle polemiche che si sono scatenate sulle tristi verità delle gare di motociclismo ad ogni livello, anche Marquez ha ammesso che “si sta lavorando duramente sulla sicurezza dei circuiti, dell’abbigliamento e di tutto il resto. Ma non dice il perché, in quanto non vuole alimentare polemiche con le federazioni nazionali ed internazionali, che a tutt’oggi non hanno evidenziato alcuna proposta se non un tavolo di confronto sull’istituzione di una patente a punti proposta dal sottoscritto”.

Il grido di Michel contro Dorna e FIM

Michel Fabrizio, classe 1984, vanta un curriculum di tutto rispetto. Campione italiano 125 sp 2001, Campione Mondiale Superstock 1000 nel 2003 e vice campione del mondo SBK nel 2009. “Non è una questione personale tra me e lui, ma una questione di salvaguardia dei più deboli che in questo specifico caso sono giovani e minorenni. È doveroso cambiare il regolamento, ed intervenire a 360 gradi, tempestivamente già dal 2022. Le centinaia di migliaia di euro che servono per fare correre i ragazzi nei vari campionati nazionali ed internazionali sono sicuramente un ignobile deterrente per non far cambiare le cose!“.

Rinnova l’invito a Dorna e FIM ad aprire un serio tavolo di confronto con persone esperte per riscrivere le regole. “Non c’è più tempo per fare affermazioni generiche che servono solo a mantenere gli equilibri di potere economico“, ha aggiunto Michel Fabrizio. Ad Austin tanti piloti della MotoGP hanno sollevato una voce di protesta, anche se in modi e stili diversi. Valentino Rossi non ha nascosto la sua preoccupazione per l’aggressività di certi piloti, invocando punizioni più severe. Aleix Espargarò ha dichiarato che i suoi figli non diventeranno mai piloti. Franco Morbidelli ha invitato i colleghi della MotoGP a dare il buon esempio. “Basta con le promesse aspettando che il tempo passa e tutto il mondo si dimentica di ciò che è accaduto”.

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