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Max Biaggi, Jorge Lorenzo e Hugh Anderson nuove Leggende MotoGP

Tre nuovi nomi da inserire quest'anno nella Hall of Fame del Motomondiale. Si tratta di Max Biaggi, Jorge Lorenzo e Hugh Anderson.

17 gennaio 2020 - 12:35

In questo 2020 tre nuovi nomi entreranno a far parte della MotoGP Hall of Fame. Parliamo di Jorge Lorenzo, fresco di ritiro dalla categoria regina: per lui la cerimonia avrà luogo a Jerez. C’è poi il nostro ‘Corsaro’, Max Biaggi, campione sia nel Motomondiale che in World Superbike. Il riconoscimento ufficiale avverrà al Mugello. L’ultimo nome è quello di Hugh Anderson, dalla brevissima carriera negli anni ’60, nel corso della quale ha collezionato ben quattro titoli. Il pilota neozelandese verrà inserito nella Hall of Fame alla fine dell’anno.

Del nostro rappresentante non scopriamo nulla. Max Biaggi ha esordito in 250cc nel 1991, conquistando la prima corona iridata tre anni dopo. Inizia il suo dominio, conclusosi nel 1997 con il quarto titolo. Dal 1998 a 2005 è tra i protagonisti nella categoria regina: riesce ad essere vice-campione in tre occasioni. In seguito si è spostato in Superbike, aggiungendo al suo già ricco palmares altri due campionati (2010-2012). A 48 anni è ancora protagonista nel Motomondiale, ma con un suo team in Moto3: dopo aver lottato per il titolo con Canet, in questo 2020 raddoppia con Fenati e López. “Ne sono onorato” ha commentato alla notizia del riconoscimento. “Sono contento che la mia carriera venga ricordata, sono stati anni di duro lavoro. Una bella sensazione.”

Jorge Lorenzo, il più giovane dei tre (32 anni), è l’ultimo pilota ritiratosi dall’attività sportiva, nonché uno dei più vincenti. Il primo successo arriva nel 2003, l’ultimo (il numero 68) arriva nel 2018. Nella sua lunga carriera, iniziata ad appena 15 anni proprio a Jerez, contiamo cinque corone iridate, due in 250cc ed altre tre in MotoGP. Chiaramente un riconoscimento del genere riempie di gioia il campione maiorchino. “Inizialmente speravo solamente di entrare a far parte del Mondiale. Arrivare a vincere delle gare e poi dei campionati è stato qualcosa ben oltre le aspettative. Diventare una Leggenda della MotoGP poi è ancora più difficile: significa che hai lasciato un segno importante nelle persone e nella storia di questo sport.”

L’ultimo che riceverà questo riconoscimento è Hugh Anderson. Il suo esordio mondiale risale al 1960, il suo ritiro è del 1966. Come detto, una carriera davvero breve, ma ricca di successi. Ha iniziato in 500cc ed in 350cc, aggiungendo poi anche le categorie 125cc e 50cc. In queste due classi arrivano i primi titoli nel 1963, quando vince entrambi i campionati. In 50cc si ripete anche l’anno successivo, mentre in 125cc si ripete nel 1965. Appena sei anni mondiali, ma con 25 vittorie e quattro corone iridate. La sua reazione alla notizia del riconoscimento? “Apprensione” ha ammesso l’83enne neozelandese. “I miei modesti successi valgono tutto questo? Qualche ora dopo mi sono sentito meglio: è una gratifica, un modo per dire che il mondo moderno non ha dimenticato i valori dei piloti di un’era completamente diversa.”

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