Marc Marquez al Sachsenring

Marc Márquez: “Quartararo mostra il vero valore Yamaha”

Marc Márquez il più veloce nelle FP2 al Sachsenring. Lavora su due telai diversi per provare a guidare con minor inclinazione. E tiene d'occhio Quartararo.

5 luglio 2019 - 17:18

Marc Márquez mette la prima firma sul weekend del Sachsenring, firmando il miglior tempo del venerdì. Il pilota di Cervera è l’unico a scendere sotto il muro dell’1’21”, ma sul suo cammino c’è ancora Fabio Quartararo. Al vaglio del campione del mondo anche il nuovo chassis testato in Catalunya e che potrebbe utilizzare in gara.

Il miglior passo gara è suo, ma ancora una volta impiega le prime sessioni di libere per la preparazione della gara. L’obiettivo è vincere il decimo GP del Sachsenring di fila, mettere una seria ipoteca sul campionato. Prima che arrivino i circuiti più favorevoli alle Ducati, come quello di Brno che aprirà la seconda parte di stagione fra un mese. “Sì, è vero, è passato molto tempo prima di utilizzare una nuova gomma alla fine delle FP2. Non volevo davvero attaccare il tempo più veloce. Perché ancora oggi abbiamo provato a prepararci bene per sabato – ha spiegato Marc Marquez -. Per questo abbiamo dovuto testare alcune gomme“.

MARQUEZ STUDIA TELAIO E… QUARTARARO

Con temperature dell’asfalto intorno ai 40° al pomeriggio, la scelta del leader iridato si orienta verso la hard all’anteriore e la media o hard al posteriore. Poi resta da capire se impiegherà il nuovo telaio rivestito in carbonio: “Sono stato veloce con entrambi i telai, ogni versione ha punti di forza e punti deboli. Forse farò altre prove di confronto domani. Perché finora non è chiaro se uno sia migliore dell’altro. Essere veloci con entrambi i telai è un vantaggio, ma allo stesso tempo un problema perché ci rende titubanti“. Marc Marquez sa bene cosa cerca dal nuovo chassis: “Guidiamo con troppa inclinazione, questo non è proprio il mio stile di guida. Ma questa moto richiede questo stile di guida. Non voglio davvero guidare così, ma non ho scelta se voglio essere veloce. Vogliamo eliminare questo problema del telaio precedente“.

Continua a lavorare sui dettagli, non è mai completamente soddisfatto, avverte che la concorrenza si avvicina. Soprattutto se si tratta di un giovane arrembante come Quartararo. “Fabio sta girando molto velocemente e se dai un’occhiata ai tempi di oggi, ti rendi conto che è vicino a Viñales e accanto a me in termini di ritmo. Quartararo mostra il vero livello della Yamaha“.

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