MotoGP, Marc Marquez

Marc Marquez: “La spalla non mi impedirà di puntare al 9° titolo”

Marc Marquez ha realizzato otto tele quanti sono i suoi titoli. Il campione MotoGP punta al nono Mondiale e la spalla non sarà certo un alibi.

22 gennaio 2020 - 13:30

Il campione di MotoGP Marc Marquez si scopre anche artista “maledetto” in stile Jackson Pollock. Nei giorni scorsi ha indossato la sua solita tuta, è saltato in sella alla Honda CBR 1000 RR Fireblade, ma non per girare in pista. Ha realizzato, invece, otto dipinti quanti sono i suoi titoli mondiali. Da oggi sono esposti nel suo museo a Cervera, dove ha presentato la mostra #MM93TheArtist. A due settimane dall’esordio stagionale a Sepang, il Cabroncito si ferma a parlare con i giornalisti, nel bel mezzo della riabilitazione, più lunga del previsto, ma che non gli impedirà di spingere verso il nono titolo mondiale.

Il suo estro creativo si è guadagnato il Moma di New York come prossima tappa, ma come dice il proverbio “impara l’arte e mettila da parte”. Marc Marquez è già concentrato verso la nuova stagione MotoGP. Un inverno senza vacanze, senza moto, concentrato su una riabilitazione più ardua del previsto. “Un’operazione che, a priori, sembrava un po’ più semplice, ma i dottori mi avevano già avvertito che i tempi di recupero sarebbero stati simili (all’anno scorso, ndr). Quindi ho anticipato l’operazione di una decina di giorni“. Il 7 febbraio sarà al 90% della forma fisica, quanto basta per provare la nuova RC213V. “L’obiettivo è arrivare al test malese nel miglior modo possibile“.

MARQUEZ E LA TELA NUMERO 9

Il Motomondiale comincerà agli inizi di marzo, per quel fine settimana sarà al top della condizione. “Quando apri la spalla ci sono muscoli, nervi. Quest’anno sono stato colpito da altri tipi di muscoli che sono molto importanti per la stabilità della spalla. Ed è quello su cui sto lavorando di più adesso – ha proseguito Marc Marquez -, perché fino a due settimane fa non avevo più forza, era difficile per me sollevare un bicchiere d’acqua. Ora, a poco a poco, mi sto riprendendo abbastanza bene perché il nervo ha iniziato a stimolare e attivare“. Non sarà sicuramente un alibi per il campione di MotoGP che punta ai nove titoli e quindi a dipingere la sua nona tela. “La spalla non mi priverà di nulla, l’anno scorso il mio livello non è cambiato“.

Sarà inoltre una stagione particolare, la prima insieme a suo fratello Alex con cui condividerà il box Repsol Honda. “Questa volta c’è mio fratello, l’anno scorso è stato un cinque volte campione del mondo. È un’altra sfida, arriva il campione del mondo Moto2, un rookie che viene con grande desiderio. È mio fratello, ma la mia motivazione e mentalità non cambiano“, ha concluso Marc Marquez. “La priorità è quella di lottare per il titolo. I rivali saranno molti e con marchi diversi. Entusiasti sì, ma non dovrei preoccuparmi di nulla dall’altra parte del box. Fuori dal circuito continueremo ad allenarci come abbiamo fatto finora, aiutandoci a vicenda per migliorare il nostro livello“.

1 commento

troypachel
21:19, 23 gennaio 2020

Ha fatto l’imitation de Picasso

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