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Lorenzo Savadori: “Mi alleno con la bici da spinning di Dovizioso”

Lorenzo Savadori racconta la sua quarantena, dal trasloco non finito alla palestra improvvisata. E sui test MotoGP: "Gran simulazione gara di Espargaró."

26 marzo 2020 - 20:33

La quarantena ha messo Lorenzo Savadori in una situazione particolare. La chiusura totale è arrivata proprio all’inizio del suo trasferimento: il neo tester Aprilia in MotoGP si ritrova quindi bloccato nella sua nuova casa senza aver nemmeno iniziato il trasloco. Ma ‘Sava’ non perde il sorriso, anzi cerca di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno in ogni cosa, compresa la situazione attuale. La speranza è, come per tutti, di riuscire a tornare presto alla normalità.

“Ero tornato da Alcarràs, dove ho svolto i test Pirelli per il CIV Superbike” ha spiegato in una chiacchierata social con Max Biaggi. “Ero appena andato a vivere da solo quand’è uscito il decreto. A casa quindi ho pochissime cose, non sono nemmeno riuscito a fare il trasloco e non posso più uscire.” Il giovane pilota però s’è ingegnato per gli allenamenti: “Ho trasformato la stanza degli ospiti in una piccola palestra, dove mi alleno con la bici da spinning che mi ha prestato Dovizioso. Nel garage ho anche qualche peso. Essendo molto alto [1.84 per 74 chili di peso] faccio anche tanto lavoro a corpo libero. Devo stare attento al peso, in MotoGP è un aspetto molto importante.”

E per quanto riguarda il cibo come se la cava? “Non so cucinare” ha ammesso ridendo. “Non sono poi uno che ha fatto grandi spese, sono alle prime armi! Se non altro andare a fare la spesa è una variante nelle mie giornate.” Prende poi un tono più serio: “Adesso cerchiamo di sdrammatizzare, ma la situazione è seria. Conosco gente che recentemente ha perso i propri cari. Ma guardiamo avanti, bisogna essere positivi e non arrendersi.” Auspicando un pronto ritorno alla normalità. “Personalmente non vedo l’ora di tornare in sella. Mi sto riguardando anche vecchie gare. Certo che sarebbe bello provare una 500 due tempi…”

Una volta riprese le attività, potrà riprendere il suo ruolo di collaudatore Aprilia in MotoGP. Un lavoro già sperimentato a Sepang, in tre giorni di shakedown ed uno di test ufficiali. “È molto diverso rispetto alla SuperbikeHo avuto anche l’onore di provare con i piloti ufficiali. Peccato solo aver girato poco con la RS-GP 2020 perché è arrivata la pioggia. La categoria però molto bella.” Tante differenze rispetto a quello a cui è più abituato. “Per esempio le gomme. Con Pirelli puoi metterti a posto in base ai movimenti della carcassa della gomma, con Michelin no perché la carcassa è durissima. Sei poi tu che devi sfruttare i punti di forza della gomma.”

Primi riscontri positivi però per quanto riguarda la nuova moto. “Non la conosco benissimo e non ho grande esperienza nella categoria” ha sottolineato Lorenzo Savadori. “Espargaró però ha fatto una simulazione gara molto convincente. Da me, Aleix e Bradley [Smith] poi sono arrivati solo commenti positivi e tutti nella stessa direzione. Chiaramente questo è motivo di soddisfazione. Purtroppo adesso non si può continuare a lavorare per la situazione attuale, ma non molliamo.”

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