MotoGP, Aleix Espargaro

“L’80% dei fan tifa Valentino Rossi”: Aleix preoccupato per la MotoGP

Aleix Espargarò riconosce che i fan della MotoGP sono quasi tutti per Valentino Rossi. Dal 2022 come cambierà lo spettacolo?

16 novembre 2021 - 20:41

La stagione MotoGP 2021 di Aleix Espargarò si chiude all’ottavo posto, con il primo podio in sella all’Aprilia. Dopo anni difficili il pilota di Granollers può tracciare un bilancio positivo, ma con l’attenzione già puntata al prossimo anno. “In verità mi aspettavo un po’ di più dalla fine della stagione, abbiamo sofferto molto con le basse temperature, non abbiamo grip. Ma in generale penso che abbiamo avuto un campionato soddisfacente. La moto 2021 credo sia un ottimo punto di partenza per il futuro, sicuramente dobbiamo migliorare molte cose“.

Aleix è radicalmente legato al progetto di Noale, nessuno ha contribuito più di lui all’evoluzione della RS-GP. Moto e pilota sono cresciuto insieme e dal 2022 sono pronti per l’exploit. Obiettivo top-5, consapevole che il titolo MotoGP resta una chimera a breve termine. L’arrivo di Maverick Vinales ha dato ulteriore spinta agli obiettivi Aprilia. “L’arrivo di un pilota vincente, un killer come Maverick Vinales, ha dato credibilità al progetto – racconta al sito spagnolo ‘Motosan’ -. Avere qualcuno così al mio fianco mi renderà migliore“.

L’addio di Valentino e l’assenza di Marc

Sarà la prima stagione MotoGP senza Valentino Rossi. Vivremo inevitabilmente un’atmosfera diversa. “Mi piacerebbe pensare che Valentino abbia già lasciato un’inerzia e che potremo vivere senza di lui, anche se sarà molto difficile. Ora giriamo il mondo e l’80% delle persone tifa per lui. L’altro 20% lo dividiamo tra gli oltre 55 piloti rimasti. Quindi sarà difficile, ma abbiamo un buon gruppo di giovani piloti, lo stesso Fabio Quartararo è un pilota con molto seguito, gli piace lo spettacolo, è veloce, competitivo, amichevole…“.

Resta in dubbio anche la presenza di Marc Marquez. Servirà tempo per capire se necessita di un intervento agli occhi dopo l’incidente in allenamento. “Non augureresti mai a nessuno ciò che gli è capitato. Abbiamo sempre detto che Marquez ha spinto molto, che non gli è mai successo niente, che i salvataggi sono stati brutali, quello che ha fatto, le cadute che ha avuto. Ora all’improvviso è come se gli avessero fatto pagare tutti quei salvataggi in due anni. Ciò che fa più male non sono le ferite, è l’anima, perché sicuramente sta passando un brutto momento. E gli auguro una pronta guarigione – ha aggiunto Aleix Espargarò – perché Marc è ancora molto giovane e ha molto da dire“.

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1 commento

FRA 1988
22:32, 16 novembre 2021

Le corse non sono nate nel 1996 con l’avvento di Rossi..
Ok la sua grande popolarità però le corse sono più grandi di un singolo personaggi. Agostini non era certo
da meno,avendo numeri mostruosi contro rivali come
Hailwood,Phil Reed,Saarinen,Pasolini ecc.Rossi è sicuramente UN riferimento dell’epoca moderna,
ma sottostimare Ago non ha molto senso.Ago aveva un coraggio folle a correre il TT.

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