Jorge Lorenzo: “Valentino ed io insieme per il bene Yamaha”

Jorge Lorenzo parla del suo approdo in Yamaha come collaudatore. E su Valentino Rossi: "Ha allungato la carriera oltre ogni previsione".

7 febbraio 2020 - 21:00

Dopo aver girato nell’ultimo giorno dello shakedown MotoGP a Sepang, Jorge Lorenzo lavora come osservatore a bordo pista. Una sorta di ingegnere di pista, per osservare le traiettorie dei piloti Yamaha e degli avversari. Vederlo ancora una volta nel medesimo box di Valentino Rossi fa uno strano effetto. Insieme per un unico obiettivo: riportare la casa di Iwata ai vertici del Motomondiale. Sono in tanti a sognare un team con i due pluricampioni nel 2021, ma resta un progetto ancora prematuro e che non fa i conti con l’oste Franco Morbidelli.

LORENZO-YAMAHA AMORE IMMEDIATO

Quando Jorge Lorenzo ha annunciato il suo addio a Valencia lo scorso novembre, erano in tanti a credere che non lo avremmo più rivisto in azione. Invece il suo ex team Yamaha, su consiglio diretto di Valentino Rossi, si è catapultato sul pentacampione. Subito sono iniziati i colloqui per ingaggiarlo come collaudatore, la firma è arrivata a gennaio. “Un giorno molto emozionante, ho versato qualche lacrima – ricorda il maiorchino a Sky Sport -. Ma devo ammettere che Yamaha mi ha approcciato molto velocemente, Lin Jarvis ha contattato il mio manager Albert Valera. Erano molto interessati a prendermi come test rider. Dopo due o tre mesi abbiamo firmato e sono contento di avere questo ruolo meno stressante“.

Incuriosisce il fatto che Honda non abbia posto nessun vincolo a Jorge Lorenzo per la stagione 2020 in MotoGP. Nonostante il pilota spagnolo abbia incassato quasi per intero l’intera cifra che gli sarebbe toccata da pilota. Probabilmente neppure in HRC si aspettavano di rivederlo così presto sul fronte avversario. “Sono stato sempre contento del comportamento della Honda, Alberto Puig mi è stato vicino fino all’ultimo momento. Potevamo farlo, ma non hanno messo nessun impedimento“. Questo ha permesso di cedere al vecchio amore Yamaha in pochissimo tempo… “Guidare la M1 mi è piaciuto, ma anche l’ambiente è fantastico. Sono stato bene in Ducati e Honda, ma qui mi hanno accolto a braccia aperte“.

IL RAPPORTO CON ROSSI

Jorge Lorenzo ritrova l’ex avversario storico Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia ha spinto tanto per averlo come tester e dare un’accelerata allo sviluppo della M1. I tempi cambiano, di conseguenza anche i rapporti tra le persone. “Nel mondo in genere e nello sport tutto è possibile, qualche anno fa sembrava impossibile. Io e Valentino Rossi abbiamo avuto molta rivalità ma anche tanto rispetto. Abbiamo un carattere simile ma diverso, adesso proveremo a lavorare insieme per raggiungere lo stesso obiettivo, per il bene della Yamaha“.

Ma cosa ne pensa Jorge Lorenzo della decisione di escludere Valentino Rossi dal team factory per il 2021? “Era una decisione che si doveva prendere, Valentino sta prolungando la carriera più di quanto ci aspettavamo tutti, lui compreso. Lo sta facendo in maniera competitiva, continua ad avere possibilità per vincere, ma sapendo che Vinales e Quartararo sono molto competitivi Yamaha ha dovuto fare una scelta. Ma questo marchio può mettere in pista quattro moto uguali – ha concluso lo spagnolo -. Quindi per lui non cambierà nulla se deciderà di continuare“.

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