Johann Zarco

Johann Zarco-KTM ai ferri corti. “È un momento difficile”

Johann Zarco tenta di giustificare la sfuriata di venerdì a Jerez con un video sui social. Ma KTM sta già pensando a Oliveira per il 2020.

10 maggio 2019 - 17:49

KTM e Johann Zarco sembrano ai ferri corti dopo appena quattro gare. Non solo i risultati del francese deludono le aspettative, non solo sembra difficile cucirgli addosso la RC16, ma ai vertici di Mattighofen non è piaciuta la sfuriata dopo il venerdì di Jerez. Difficile abituarsi ad una moto in piena fase di sviluppo dopo un biennio quasi sempre al vertice. D’altronde i risultati di Quartararo e Morbidelli sulla M1 del team satellite, la sua moto fino a pochi mesi fa, non possono svicolare come pioggia su un impermeabile.

Diversi fattori si sommano e mandano su di giri i nervi di Johann Zarco, tanto che Stefan Pierer ha spinto per affiancargli un mental coach. Nulla che possa migliorare la percorrenza in curva e il grip al posteriore. Nulla che possa avvicinare la moto arancione alla sua amata Yamaha. Ma quantomeno per evitare atteggiamenti poco consoni ad un ambiente molto diplomatico come la MotoGP. E per provare ad avvicinare il suo stile di guida ad un prototipo più aggressivo di quanto si aspettasse al momento di firmare con KTM.

Il presidente Stefan Pierer ha definito il pilota “una delusione“, senza mezzi termini, dopo aver definito la moto “una merda”. E ha fatto intendere di poter pensare nel 2020 ad un’eventuale sostituzione nel team ufficiale con Miguel Oliveira. A questo punto Johann Zarco ha cercato di correre ai ripari con un video lanciato sui social. “Sono appena tornato da Jerez. Il Gran Premio era domenica, lunedì abbiamo fatto un test. Mentre tornavo a casa, ho notato che molto è stato detto sui social media. Dopo venerdì ero molto turbato e ho detto cose brutte… KTM dà il massimo per fare un ottimo lavoro e spingo meglio che posso. Adesso è un momento difficile è difficile per tutti… Sono stati fatti pochi progressi… Ora ci stiamo preparando per il Gran Premio di Francia e, naturalmente, speriamo di fare bene lì“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jack Miller e Valentino Rossi

Valentino Rossi in Formula 1, Jack Miller: “Preferisco il rally”

Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo ritorna a Lugano: tempo di affari e incognita MotoGP

MotoGP, Andrea Dovizioso e Marc Marquez

MotoGP, Dovizioso provaci ancora: Marquez obiettivo non impossibile