MotoGP, Andrea Dovizioso e il manager Simone Battistella

Il manager di Andrea Dovizioso: “Non terrà in caldo la sella di Marc Marquez”

Andrea Dovizioso disponibile ad un'eventuale chiamata Honda nella stagione MotoGP 2021. Ma il manager avverte: "Non terrà in caldo la sella di Marc Marquez".

27 dicembre 2020 - 12:52

Marc Marquez non sarà presente ai primi test invernali MotoGP e questa è l’unica certezza. Il pluricampione della Honda si gode la pausa natalizia nella sua abitazione a Cervera, dove continua con la riabilitazione. Impossibile stabilire al momento una data per il ritorno in sella alla RC213V, dato che c’è l’eventualità di un quarto intervento al braccio destro. C’è chi parla di quattro mesi di stop, ammesso che la cura antibiotica sortisca i suoi effetti. Altri ipotizzano una riabilitazione di circa un anno qualora sia stato toccato il nervo radiale.

Nessun contatto Honda-Dovizioso

Salvo miracoli HRC deve pensare ad un piano B per la prossima stagione MotoGP, serve un sostituto degno di nota. Stefan Bradl ha svolto con lode il suo doppio impegno di terzo pilota e collaudatore nel 2020, ma i risultati non sono sufficienti per un team abituato a dominare. L’arrivo di Pol Espargarò potrebbe non bastare per dare l’assalto al titolo, considerando che sarà il suo primo anno con un prototipo non facile da comprendere. Resta in piedi l’ipotesi Andrea Dovizioso, ma dal suo manager non arrivano parole entusiasmanti. “Finora non c’è stato alcun contatto“, ha dichiarato il manager Simone Battistella al ‘Corriere della Sera’.

Honda vuole prendere tempo per capire la reale condizione di Marc Marquez oppure ha altre soluzioni in mente? Entro gennaio Alberto Puig e i vertici giapponesi dovranno avere le idee chiare. Se c’è la reale intenzione di convocare il Dovi occorrerà metterlo in sella alla RC213V già nel test di Sepang. Non sarà però una sostituzione “part-time”. “Ad Andrea non interessa correre qualche gara – prosegue Battistella – per tenere in caldo il posto a Marquez“. L’ex Ducati chiede un contratto quantomeno annuale e un progetto serio, altrimenti preferirà dedicarsi al motocross. Carmelo Ezpeleta ha escluso l’ipotesi di una terza Honda per il team factory, ma con una MotoGP che deve fare i conti con l’emergenza Covid-19 sarebbe un bel colpo per lo show. Ammesso che i vertici giapponesi si accollino l’intera spesa.

1 commento

fzanellat_12215005
15:33, 27 dicembre 2020

Dovizioso ha iniziato la carriera in Honda e
sarebbe interessante se chiudesse con la casa
che lo gli ha fatto vincere un titolo 125( 2004).
Un anno sabbatico, a questi livelli ,può privarti
di una reale chance di rientrare con una moto
competitiva.
Ma è chiaro che avrà bisogno di pieno supporto
della Honda( non un ripiego) altrimenti faranno
lo stesso errore della Ducati.

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