Francesco Guidotti: “Le priorità Pramac? Pecco e Miller. Ma Jack…”

Francesco Guidotti parla di Alex Márquez. "Un semplice colloquio con Alzamora." E sul futuro: "Vorremmo Pecco e Jack, ma Miller non è d'accordo..."

21 maggio 2019 - 19:23

In questo 2019 si sono disputate appena cinque gare, ma cominciano a circolare voci riguardanti il futuro. Nello specifico, recentemente il nome di Alex Márquez è stato accostato al team Pramac Racing per un eventuale cambio di categoria nel 2020. “Una situazione ingigantita rispetto a quello che è veramente” ha dichiarato Francesco Guidotti, il Team Manager della squadra. Una voce forse prematura, ma non è un mistero il fatto che ogni anno i giovani piloti Moto2 cerchino di assicurarsi un posto nella categoria regina.

“Abbiamo incontrato Alzamora” ha confermato Guidotti a motogp.com . “Abbiamo parlato della possibilità di avere Alex con noi. Una procedura standard, quando ci chiedono un incontro noi accettiamo sempre. Abbiamo però anche altri meeting in programma.” Parla poi della situazione di Jack Miller: “Non ha alcun contratto per la prossima stagione, dobbiamo valutare alcune soluzioni. In particolare vogliamo capire se vuole puntare al team ufficiale o cercare altre vie se non fosse possibile. Noi vorremo mantenere la squadra attuale, ma non abbiamo il controllo dei piloti.”

“Alex [Márquez] non ha nessuna precedenza rispetto ad altri” ha aggiunto Guidotti. “Vogliamo farci un’idea per capire quali piloti hanno le giuste credenziali per passare in MotoGP. Non ci concentriamo su qualcuno in particolare.” Sottolinea poi di nuovo quali sarebbero le intenzioni in casa Pramac Racing: “Vorremmo mantenere la coppia di piloti attuali, vale a dire Pecco [Bagnaia] e Jack. Credo però che Miller non sia della mia stessa idea, lui pensa al team ufficiale.”

Una domanda sul tema in questione è stata rivolta anche al pilota interessato, impegnato nella giornata odierna per dei test sul tracciato di Barcellona. “Una situazione normale” ha risposto Alex Márquez. “Tutti ora provano a cercare un posto in MotoGP. Bisogna muoversi velocemente, ma questo è il lavoro di Emilio [Alzamora, agente suo e del fratello Marc]. Ho un buon rapporto con i ragazzi in Pramac, ma è Emilio che sta parlando, ne sa più di me.”

“Ho detto in passato che non volevo cambiare categoria perché non mi sentivo preparato” ha continuato il pilota EG 0,0 Marc VDS. “Quest’anno però mi sento più pronto e se c’è l’opportunità, perché no? Devo però pensare soprattutto al mio lavoro, vale a dire a fare bene in pista, in particolare con questa moto. Ho imparato tanto in materia di elettronica, ma anche come stile di guida. Per questo mi sento un po’ più preparato.”

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