Valentino Rossi e Fonsi Nieto

Fonsi Nieto: “Valentino è un amico, ma Marquez è superiore”

Valentino Rossi contro Marc Marquez, un confronto che si perpetuerà in eterno. Ma secondo Fonsi Nieto il Cabroncito è già al di sopra del Dottore.

18 aprile 2020 - 8:32

L’ex pilota Fonsi Nieto, coach tecnico del team Ducati Pramac fa un confronto tra Valentino Rossi e Marc Marquez. Le due leggende della MotoGP saranno eternamente oggetto di dispute filosofiche per osservatori e appassionati. Il Cabroncito sembra destinato a vincere più titoli del Dottore, ma il pilota di Tavullia è insuperabile per carisma.

FONSI TRA PRESENTE E PASSATO

Ripartire è dura dopo aver perso la nonna materna e il papà in pochi giorni, ma Fonsi Nieto ci riprova con il suo ruolo di DJ. All’inizio dell’emergenza Coronavirus è uscito il suo ultimo brano “We are the universe”, un canto di speranza con cui ha raccolto fondi. Difficile conciliare il lavoro di DJ con quello nel paddock della MotoGP: “Viaggi, viaggi, viaggi. In estate organizzi concerti praticamente ogni giorno. Seguire il campionato del mondo è difficile, immagina di viaggiare ogni giorno. Lavori, viaggi. Ogni notte dormi in un hotel. Alla fine dell’estate ti ritrovi con la febbre e a letto per tre giorni“.

Ma le sensazioni che sa dare una vittoria nel Motomondiale è impareggiabile. In carriera Fonsi Nieto ne ha collezionate 5 nella classe 250cc più una in Superbike. Nel 2002 sfiora il titolo iridato, a vincere è Marco Melandri. “A quel tempo ci odiavamo molto – ha ammesso ad ‘AS’ -, ma poi abbiamo parlato e ora siamo molto amici e ricordiamo momenti molto belli. Mi dice sempre che la sua gara più dura è quella che ha avuto contro di me in Australia, fino all’ultimo giro. Lì ho perso il Mondiale per 7 millesimi, ma quell’anno è stato il migliore per me“.

IL CONFRONTO ROSSI-MARQUEZ

Marc Marquez ripartirà con i favori del pronostico, ma chi sarà il suo diretto avversario? “Non ne vedo nessuno adesso – ha spiegato Fonsi Nieto -. Mi dispiace dirlo, perché vorrei un Mondiale più combattuto. Negli ultimi anni Marc ha devastato, è al di sopra degli altri. Dovi è già con la testa altrove e gli unici che vedo forti sono Maverick e Rins“. Nessun cenno a Fabio Quartararo? “E’ giovane e fa parte di una squadra satellite. Penso che l’anno scorso sia stato un po’ un miraggio. Maverick è più preparato per combattere fino alla fine“. Ma il fenomeno di Cervera, secondo il nipote di Angel Nieto, avrebbe già superato anche Valentino Rossi… “Vale è un amico, molto vicino alla nostra famiglia. Ma penso che Marquez sia al di sopra. Supererà i suoi titoli e stiamo già pensando se batterà mio zio e anche Agostini“.

La prossima stagione di MotoGP dovrà svelare il destino di Valentino Rossi. “Penso che continuerà se riuscirà a divertirsi, questo significa fare buoni risultati, perché facendo il sesto nessuno si diverte… Essere Valentino Rossi non è facile. In Italia non può nemmeno uscire, ma poi nella sua cerchia di amici è più normale, super cordiale, attento ai suoi amici. Questa è una delle chiavi del suo successo“.

LA STAGIONE 2020

Il ritorno al presente riporta ad una situazione emergenziale, in cui la MotoGP rischia di restare fermare per un anno. Anche se si fa sempre più strada l’ipotesi di un campionato a porte chiuse. Una scelta non condivisa da tutti, ma per Fonsi Nieto è il male minore. “Prima iniziamo, meglio è. Certo, nel rispetto della sicurezza, perché le persone si rendono conto che lo sport è intrattenimento, soprattutto nei fine settimana, e di quanto gli manca. Penso che la decisione di correre a porte chiuse abbia molto successo se è la prima. 100.000 spettatori possono andare su un circuito, ma molti altri assistono in TV. È importante che sia gestito bene, in particolare da sponsor e fabbriche. Ci sono molte famiglie in gioco dietro tutto questo. Per quanto possibile, anche se dobbiamo andare in pochi, ma le gare devono ricominciare“.

3 commenti

troypachel
19:12, 18 aprile 2020

Oramai la percentuale del fattore mediatico,carismatico,di business,ecc… tende ad avvelenare il “reale valore” di uno sportivo. Tolta quella percentuale di inquinamento ” nel campo motoristico” piloti come Marquez,Agostini, Stoner,Lorenzo e altri mantengono intatto il “reale valore” in quanto questo coincide totalmente con ciò che fanno o hanno fatto in pista.

matteochiarello197_14424442
13:49, 18 aprile 2020

Siamo arrivati al mondiale di carisma?pensavo si parlasse di velocità?perche si insiste su un paragone che proprio non c’è, x varie ragioni,una su tutte,l’età!!
Ha più carisma una montain bike oppure una bici da corsa?che cosa c’entra il carisma,parliamo di marketing o di prestazioni in pista?la corsa può avere meno carisma ma su asfalto la montain bike arriverà sempre dietro!….i paragoni tra Márquez e Rossi non hanno nessun senso….x me è accanimento terapeutico

    chris101ar_14588642
    14:37, 18 aprile 2020

    Questo periodo senza gare è terreno fertile per le bazzecole. Confrontare Vale e marquez adesso è fin troppo facile, arriverà qualche sfiga anche per lo spagnolo come ossa( spero di no per lui) e motori rotti o avversari che lo stendono. Vale con i se e i ma avrebbe minimo 11 mondiali. La sfiga è che i nuovi Stoner e Lorenzo non ci sono ancora e il pulcino è rimasto da mamma honda per altri 4 anni. Fortissimo si… mito mai

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