MotoGP, Fabio Quartararo

Fabio Quartararo: “Yamaha, guarda la moto di Franco Morbidelli”

Fabio Quartararo chiude la stagione MotoGP 2020 con un tris di risultati deludenti. La Yamaha M1 di Franco Morbidelli dovrà essere il punto di partenza.

27 novembre 2020 - 15:12

Tre vittorie e nessun podio, 8° posto finale e 127 complessivi nella stagione MotoGP per Fabio Quartararo. Dopo il doppio trionfo di Jerez sembrava non avere rivali, osannato come l’anti Marc Marquez, prima di dover fare i conti con i problemi tecnici di una Yamaha che ha commesso errori imperdonabili nel reparto motori e non solo. Perché la mancanza di grip al posteriore ha livellato le speranze di tutti i piloti dotato di moto ufficiale, quasi beffeggiati dalla M1 2019 di Franco Morbidelli. Un duro colpo a livello mentale, tanto che il francese ex Petronas ricorrerà ad uno psicologo durante la pausa invernale.

Finale di stagione deludente

Fabio Quartararo si deve accontentare del premio BMW come miglior poleman del 2020. Ma chiude la stagione con 4 punti nelle ultime tre gare e il dubbio di un problema all’avambraccio per sindrome compartimentale: “E’ molto difficile finire così perché volevo fare molto meglio. Quando finisci le ultime tre gare così male è difficile dire che sono contento della mia stagione! Ma posso dire che sì, ricorderò questa stagione come quella che mi ha portato tre vittorie. Sai a volte ci sono dei piloti che non vincono mai in MotoGP e io ho già tre vittorie, quindi penso che guardare indietro sia almeno molto positivo“.

Un passo indietro e due avanti

Emergenza Covid-19 permettendo, si ritornerà in pista a febbraio per il primo test MotoGP del 2021. Fabio vestirà i panni del pilota factory e, insieme a Maverick Vinales, coordinerà l’evoluzione della Yamaha YZR-M1 del futuro prossimo. Impossibile pensare ad un passo indietro per “copiare” la moto di Franco Morbidelli, ma i tecnici di Iwata avranno molto su cui riflettere e lavorare. “La moto del 2019 funzionava benissimo. Quindi c’è una soluzione e devono solo trovare un modo per andare avanti sui punti in cui stiamo faticando – ha aggiunto il 21enne francese -. Penso che guardando i dati di Franco sia molto chiaro che soffriamo di una mancanza di aderenza al posteriore, quindi dobbiamo assolutamente lavorarci per analizzarli. Penso che la Yamaha sia molto motivata perché hanno visto che la moto del 2020 è stata un disastro per tutti nelle ultime gare“.

Prima stagione da pilota factory

Scambio di posizioni e box con Valentino Rossi nel prossimo campionato. Ma visti i risultati sarà davvero un vantaggio passare nel team factory? “Non ho molta esperienza in MotoGP ma penso di avere un’idea abbastanza chiara di cosa dire alla Yamaha, di cosa possiamo migliorare. E penso che dobbiamo crederci anche in questo: è bello dire loro che la moto non è molto buona e che devono lavorare – ha aggiunto Fabio Quartararo -. Ma dobbiamo anche dirgli che crediamo in loro perché hanno fatto moto molto buone in passato. Per me il miglior esempio è la moto dell’anno scorso, perché era la mia prima stagione. Quindi penso che dobbiamo fidarci di loro, dire loro i nostri desideri e penso che sia importante credere nel progetto. Penso che sarà vantaggioso essere un pilota ufficiale e non vedo l’ora di essere lì e di incontrarmi per esprimere le mie idee“.

Foto: Getty Images

1 commento

fzanellat_12215005
20:00, 27 novembre 2020

Il nervosismo gli ha fatto perdere le certezze di
essere un vero top rider.
Il 2021 può essere la svolta o un altro flop.

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