Esclusivo Cal Crutchlow “Io Come Barry Sheene? No, sono normale”

Il vincitore di Brno intervistato da Paolo Ianieri per La Gazzetta dello Sport in edicola venerdi 2 settembre. "Correre al TT? Non so se sarei veloce..."

2 settembre 2016 - 5:48

E’ un Cal Crutchlow a tutto tondo quello che emerge dalla bella intervista realizzata da Paolo Ianieri per La Gazzetta dello Sport in edicola venerdi 2 settembre. Il vincitore di Brno si fa conoscere al grande pubblico ed emerge un personaggio completo, divertente, acuto. Ecco alcuni stralci.

35 anni dopo l’Inghilterra fa festa con Crutchlow, il Barry Sheene moderno?

“No, no. Solo essere infilato nella stessa frase con Sheene è un onore, ma io non sono come lui, io ho vinto una gara, lui così tanti campionati, lui è un’icòna, io uno normale.”

Il prossimo passo?

“Vincere sull’asciutto. Ma se anche non ci riuscirò sarò contento lo stesso, sono in questa piccola èlite. Guarda Vale, quante vittorie ha, 114? Io ne ho una, non ci puoi comparare, ma credo che la nostra felicità sia simile. Lui è il più grande dell’era moderna, dividere la pista con lui è un onore. Era contento che avissi vinto e so che era sincero.”

Vivi all’Isola di Man, correrai mai il Tourist Trophy?

“Si, ma non lo farò. Non mi serve. E se lo facessi sarebbe da divorziato, Lucy non me lo permetterebbe. Amo il TT, l’adrenalina è pazzesca ma è qualcosa di completamente diverso e non so se sarei veloce.”

L’intervista integrale su La Gazzetta dello Sport in edicola

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