davide brivio suzuki 2019

Davide Brivio: “Obiettivi raggiunti, ma potevamo fare ancora meglio”

Bilancio positivo in casa Suzuki: conclusa una buona stagione, con Rins due volte vittorioso e Mir in costante crescita. "Ci serve però costanza" ha detto Davide Brivio.

23 dicembre 2019 - 17:03

La stagione appena conclusa è stata tutto sommato positiva per il Team Suzuki Ecstar. Si trattava del primo anno senza concessioni, perse a fine 2018 dopo i podi conquistati, ma ci sono stati sempre passi avanti. La squadra di Hamamatsu è tornata a vincere grazie ad Alex Rins, facendo i conti anche con qualche gara più complessa. L’infortunio di Joan Mir poi ha condizionato la progressione del rookie spagnolo. “Ci serve maggiore costanza” ha sottolineato Davide Brivio.

I momenti migliori sono stati senza dubbio le vittorie conquistate da Alex Rins. “Ora è considerato uno dei top rider” ha detto di lui il Team Manager Suzuki. Dopo tre anni di digiuno Suzuki torna a vincere, per il pilota di Barcellona è il primo successo in carriera. Quella di Silverstone è stata sicuramente più emozionante, arrivata per appena 13 millesimi dopo una splendida battaglia con Marc Márquez. Ci sono stati anche tre ritiri per cadute, oltre a qualche piazzamento ai margini della top ten, ma a lungo ha conteso la terza piazza a Maverick Viñales, chiudendo poi 4°.

Discorso diverso per Joan Mir, alla prima stagione nella categoria regina. L’iridato Moto3 2017 stava migliorando costantemente dopo un inizio difficile, ma nei test a Brno ecco arrivare l’incidente che condiziona la seconda parte di campionato. Parliamo di un’importante contusione polmonare, che lo tiene fermo per due gare e causa qualche problema anche in seguito. “Abbiamo quasi ricominciato da zero con lui” ha commentato Davide Brivio. “L’aspetto positivo è che è tornato con ancora maggior determinazione. Ha chiuso la stagione in crescendo.”

Ci si aspettano costanti passi avanti, partendo dal nuovo motore visto nei primi test. “Un aspetto che dovevamo assolutamente migliorare. Abbiamo imparato però che, se vogliamo lottare per il titolo, dobbiamo essere più costanti. Ce l’ha dimostrato la seconda parte di stagione. In ogni caso abbiamo raggiunto i nostri obiettivi: vincere e migliorare il piazzamento finale. Avremmo però potuto fare anche meglio. Vogliamo iniziare la prossima stagione da dove ci siamo fermati e lottare in ogni gara.”

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