Dani Pedrosa: “Pol Espargaró sta ottenendo risultati impressionanti”

Presente al GP catalano, Dani Pedrosa parla della sua 'nuova vita', di KTM e di Espargaró, commentando anche il momento no di Lorenzo in Honda.

15 giugno 2019 - 13:15

Nel box di KTM si rivede in questi giorni Dani Pedrosa, reduce dal primo test privato del 2019 con la struttura austriaca a Brno. Lasciato alle spalle l’ultimo infortunio e l’operazione, l’ex alfiere Honda sarà nuovamente in pista per la giornata di test del lunedì dopo il GP. Intanto però segue da vicino l’andamento del fine settimana in Catalunya con Red Bull KTM Factory, per aiutare la squadra ad ottenere i risultati a cui aspira.

Nel frattempo, lasciate le cose, il nuovo tester KTM ha iniziato una nuova vita. “Tutto è cambiato” ha dichiarato Dani Pedrosa in un’intervista a Catalunya Ràdio. “Le giornate sono diverse. Sono felice come prima, ma con meno stress. Negli ultimi tempi non avevo più quelle sensazioni che invece sentivo in altri momenti.” Parlando poi dell’ultimo importante infortunio, “Per me è stato importante avere qualche mese di tempo per recuperare completamente. Prima correvo quasi ogni fine settimana e non ‘potevo’ cadere.” Ormai si è ritirato, ma il paddock continua a dimostrargli affetto: “Ho incontrato tifosi, gente che lavora in Dorna e meccanici. Tutti dicono che manco e questo fa sicuramente piacere.”

Ora è presente nel box KTM per il Gran Premio catalano, ma seguirà tutte le gare? Pedrosa non ha chiarito questo fatto. “Il mio lavoro come collaudatore consiste nell’essere sempre informato sui risultati ed i problemi di KTM, per lavorarci su e cercare di migliorare la moto.” Non si è espresso nemmeno sulle aree da migliorare, limitandosi ad un “C’è tanto lavoro da fare.” Sottolinea anche il lavoro di Pol Espargaró: “Sta ottenendo risultati impressionanti, considerando il livello attuale.” Proprio lo stesso Pol recentemente ha già lodato il lavoro di Pedrosa. Pur non potendo guidare, l’ex pilota Honda è stato spesso a Mattinghofen per conoscere la squadra, capire com’era organizzato il progetto e dare i suoi primi consigli.

“La filosofia austriaca e quella giapponese sono molto diverse” ha dichiarato Pedrosa. “Le modifiche in Honda sono un processo in cui l’essere meticolosi tocca livelli altissimi.” Lasciata alle spalle Honda, ora il pilota catalano sta cercando di conoscere il metodo di lavoro di KTM. Sta iniziando anche a guardare dalla pista i suoi ex colleghi di pista, per vedere eventuali errori commessi in pista. A tratti è rimasto sorpreso nel vedere i tempi finali. “Da quello che avevo visto, non avrebbero dovuto ottenere certi tempi. Ma a volte non si tratta di virtù e difetti delle moto, visto che elettronica e pneumatici limano le differenze.”

Per finire, non è mancato un commento su Jorge Lorenzo, che ha rilevato la ‘sua’ RCV, mostrando però parecchie difficoltà di adattamento. Di questo Pedrosa si mostra in parte sorpreso. “Non dovrebbe trovarsi in queste condizioni, ma è vero che ci sono tante circostanze che possono influire. Tanti piloti non del suo calibro lo stanno superando.” Per il pilota di Sabadell però è una situazione temporanea: “Lorenzo è un pilota di spessore, troverà il modo per essere veloce.”

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