MotoGP, Claudio Domenicali

Claudio Domenicali: “Panigale V4S a caccia della MotoGP”

Claudio Domenicali svela i tempi dei piloti MotoGP a Jerez ed esalta la potenza della Ducati Panigale V4S: "Un gap di soli 2 secondi".

14 febbraio 2021 - 11:06

La due giorni a Jerez per Ducati ha rappresentato più una vetrina di marketing che un test MotoGP. I sei alfieri che saranno in griglia nella prossima stagione hanno girato con una Panigale V4S, una hypersport quattro cilindri da 1.100 cc capace di erogare 214 CV e una coppia di 124 Nm. Una belva rossa in grado di raggiungere i 300 km/h, non molto distante dalla Desmosedici GP. Del resto per Borgo Panigale, come per gli altri costruttori, il mondo delle corse è un modo per provare le nuove tecnologie da trasferire sui modelli di serie.

Motivo per cui Ducati ha rinnovato la sua presenza in MotoGP per il prossimo quinquennio. “Un laboratorio di sviluppo avanzato dove vengono testati i materiali più sofisticati e le metodologie più innovative. È anche la palestra dove facciamo crescere giovani ingegneri, per dare ai nostri clienti moto sempre all’avanguardia per tecnologia ed emozioni. L’abbiamo dimostrato con la Superleggera V4 e la Multistrada V4. In entrambi i casi, anche se in modo diverso, l’esperienza acquisita in MotoGP è stata fondamentale“.

Il test di Jerez

A Jerez la similitudine tra prototipo e moto da strada si è manifestata in tutto il suo splendore. “Due Panigale V4S a caccia della MotoGP a Jerez – scrive Claudio Domenicali su Twitter -. Il miglior giro di Pani è stato di 1’43″3 contro 1’41″1 della MotoGP. Entrambi su pneumatici slick Michelin. Solo poco più di due secondi separano le moto più veloci al mondo da una moto che puoi acquistare presso il tuo concessionario Ducati locale! Davvero impressionante!“.

Il boss Ducati svela qualche numero. “Panigale prende la maggior parte del DNA dal nuovo concept MotoGP 2015, come l’albero motore controrotante. Ma ancora più importante tutto il software di controllo del veicolo (es: controllo di trazione, controllo dell’impennata) delle moto da corsa viene sviluppato internamente e trasferito alla Panigale“. In merito al test di Jerez: “Tutti e sei i piloti della MotoGP erano in 1’43”. E tutti hanno girato solo un intero pomeriggio a causa del maltempo, iniziando con una pista mezza bagnata“.

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