Claudio Domenicali, ad Ducati al Mugello

Claudio Domenicali: “Ducati crede in Petrucci. Lorenzo? Mi dispiace”

Claudio Domenicali conferma che Ducati è pronta a scommettere su Danilo Petrucci anche per il 2020. E su Jorge Lorenzo: "Bravo ragazzo, mi dispiace".

4 giugno 2019 - 18:30

Gioia senza freni nel box Ducati dopo la vittoria di Danilo Petrucci al Mugello. Claudio Domenicali è stato tra i primi a scommettere sul pilota umbro e optare per il licenziamento di Jorge Lorenzo. Ma è anche vero che non è mai una sola persona a prendere le decisioni. La fiducia a tempo limitato viene finalmente premiata, ancora una volta i vertici di Borgo Panigale ci hanno visto bene, anche se una minoranza continua a rimpiangere il maiorchino. “Siamo una squadra in tutto, quando le cose vanno bene e quando vanno male. Con Danilo sta andando bene e siamo molto felici“.

L’amministratore delegato era un fiume di gioia in piena, liberatoria, dopo le critiche piovute per le scelte di mercato. Un weekend perfetto iniziato con Danilo Petrucci tra i più veloci già dal venerdì. “La Ducati ha creduto in lui, non ho mai deciso da solo“, ha ribadito Claudio Domenicali al giornale spagnolo ‘Marca’. Basterà questo successo per allungare il contratto del pilota di un altro anno? “La conferma non è fatta perché ci sono altre cose da considerare. Lui è in pole position, ma non volevamo decidere al Mugello o Barcellona, ​​ci sono cose da considerare. È vero che sta dimostrando che è uno dei quattro o cinque piloti più forti al momento, per cui è un buon candidato“.

Puntare su Petrux si sta rivelando una mossa azzeccata, non solo per la sua velocità, ma per l’intelligenza mostrata a Le Mans. L’unione fa la forza, solo così sarà possibile mettere i bastoni tra le ruote a Marc Márquez. La mossa astuta dello spagnolo nelle qualifiche dimostra che una moto altamente competitiva può non bastare per la corsa iridata. Con Jorge Lorenzo in squadra sarebbe stato un tutti contro tutti, ma Claudio Domenicali spende parole di apprezzamento per il suo ex alfiere, che sta vivendo un momento difficile. “Mi dispiace tanto, è un ragazzo eccezionale, quanto scritto sul casco (“Non sono un grande pilota, Sono un campione”), crea tensioni inutili. Tra noi solo il tempo non ha funzionato, al Mugello con la nostra moto era molto forte. Poteva vincere quasi tutte le gare e per questo mi dispiace“.

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