Franco Morbidelli e Joan Mir

Brno, scintille Morbidelli-Zarco: “Il fair play non fa per lui”

Franco Morbidelli critico nei confronti di Johann Zarco al termine della gara di Brno, dopo il contatto al 1° giro che ha causato una doppia caduta.

4 agosto 2019 - 18:25

Johann Zarco ha conquistato il suo miglior piazzamento stagionale in griglia, partendo dalla prima fila del GP di Brno. Ma dopo poche curve ha perso diverse posizioni andandosi a toccare con Franco Morbidelli in curva 4. Il pilota dell’Academy è caduto già e Joan Mir non ha potuto evitare di seguirlo sull’asfalto. Un episodio che lascia una certa amarezza al pilota del team Yamaha Petronas che, dopo la pausa estiva, desiderava mettere a segno una buona prestazione.

Al termine della gara (tempi e classifica QUI) Franco Morbidelli ha commentato a caldo l’episodio al primo giro. “Avevo un buon feeling nelle prime due curve e avevo già conquistato una posizione, ero undicesimo. Purtroppo Johann era un po’ frustrato dopo una pessima partenza e ha deciso di fare una manovra non molto elegante contro di me“, ha commentato il pilota italobrasiliano. ” Sappiamo tutti che l’eleganza o il fair play non sono tra i punti di forza di Zarco“.

Il pilota francese della KTM è stato risucchiato dalla terza all’undicesima posizione in tempi record. “Era una tipica situazione di gara, un pilota dentro e uno fuori, ero il pilota fuori e davanti, stavo guidando sulla mia linea, ma Johann voleva avere più spazio, non ho idea, ha deciso di incrociarmi, mi ha buttato giù e rovinato la mia gara“, ha proseguito ‘Morbido’. “Non voglio lamentarmi troppo, suppongo che fosse una normale manovra per lui“.

Johann Zarco ha provato a giustificare la sua manovra al limite. “Ho guidato sulla mia linea e superato Aleix e Fabio, è vero che mi sono scontrato con Franco, lui voleva entrare, ma ero appoggiato alla mia moto e non riuscivo a vederlo. Ho sentito il contatto e non sapevo se fosse caduto o no. Mi dispiace per lui“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Johann Zarco

MotoGP, Zarco: “Dopo l’addio di Lorenzo il vento è cambiato”

MotoGP, Fabio Quartararo e Maverick Vinales

MotoGP, Yamaha mea culpa: “Sull’elettronica abbiamo sbagliato”

tony arbolino mugello 2019

Tony Arbolino, la vittoria al Mugello diventa un tatuaggio