MotoGP, Andrea Iannone

Andrea Iannone: “Rialzarsi non è facile, la vita cambia in un secondo”

Andrea Iannone in attesa di conoscere la sentenza finale del Tas di Losanna. Il pilota MotoGP riceve molte critiche per uno scatto sui social.

1 maggio 2020 - 10:33

Andrea Iannone vive in costante attesa, per conoscere il destino della stagione MotoGP, la decisione del Tas, mettersi in sella alla nuova Aprilia RS-GP. Una quarantena fatta di incognite per il pilota di Vasto che resta ancorato nella sua villa di Lugano, a meditare sugli errori in carriera e nella vita professionale. L’autoisolamento non poteva forse avvenire in un momento peggiore per il pilota di Vasto.

Di recente ha chiuso la storia d’amore con la celebre blogger Giulia De Lellis. Un’esperienza che ha sicuramente lasciato il segno nell’animo di Andrea Iannone, ma utile per dargli la giusta carica per ripartire a pieno gas. “È vero, sono ripartito dai miei affetti, dalle mie certezze. Da me. Cadere non è mai stato un problema, ma rialzarti non è facile. Fare i conti con quello che sarebbe potuto essere ma non è stato. Ecco, appunto. Non è stato… Se ho capito davvero una lezione è che in un secondo può cambiare la tua vita e il modo che hai di guardarla. Impara da ogni momento difficile e non limitarti a cambiare, matura“.

L’ATTESA DELLA SENTENZA DEL TAS

Nei giorni scorsi non sono mancate critiche nei suoi confronti per un post su Instagram. Si è immortalato sul tettuccio della sua Mercedes  G63 AMG invocando “le cose semplici“. Uno scatto che a molti non è piaciuto trattandosi di un fuoristrada che in pochi possono permettersi… Ma Andrea Iannone è anche questo, un pilota amante della vita mondana e non è sicuramente l’unico. C’è chi lo dimostra (volontariamente o meno) e chi sa nasconderlo molto bene.

L’obiettivo prioritario è uscirne vincente dall’accusa di presunto doping, sebbene sia stata confermata l’assunzione accidentale. “Mollare? È qualcosa che non riesco a pensare… sono fiducioso nella giustizia. Io sono tranquillo – ha detto in un’intervista a ‘Oggi’ -, perché le persone innocenti non possono che esserlo… Sogno di mettermi il casco, risalire sulla mia Aprilia e sfrecciare lungo un circuito. Il prima possibile“.

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